Sei come un debito scaduto

Rats – Fuoritempo (1992)

Il gruppo nacque nel 1979 a Spilamberto (Modena) con il nome di Sextons; l’anno dopo divennero Rats (“ratti” in inglese). Il gruppo inizia suonando punk rock con venature decisamente dark nel 1980 a Modena, ospite delle feste di una delle prime fanzine new wave italiane, Plexiglas, diretta da Sergio Capone che, entusiasta dell’esibizione, divenne il loro primo road manager. I Rats entrarono così in contatto con l’allora nascente etichetta indipendente Italian Records ed iniziarono a suonare nei pochi locali rock allora presenti in Italia, su tutti ancora si ricorda nello stesso anno il Festival Rock di Roma sponsorizzato da Ciao 2001, dove entrarono in finale con una pletora di gruppi dagli stili più diversi, dall’heavy metal al rock melodico, ma anche dove, durante la loro performance finale vennero messi a rischio nel pogo dei punk convenuti, l’arredo della sala. All’alba del 1982 iniziano le registrazioni del secondo LP, dal probabile titolo di Tenera è la notte ma l’album, già pronto per la stampa, non venne mai pubblicato a causa delle crescenti incomprensioni con Italian Records sempre più attratta dal genere italo disco. L’album conteneva brani come Notte di mostri e Tatoo. Nel 1985 la band, priva della cantante, pubblicò il suo EP L’ultimo guerriero (Hiara Records), che determinò un nuovo periodo della band, con tematiche new wave e sonorità e strutture più semplici e dal tipico impatto rock. Fu poi del 1987 il loro album omonimo sempre su Hiara Records, con sonorità che spinsero ancor più chiaramente la direzione verso il rock. Nel periodo che seguì l’album, la band cambia di organico inserendo Romano Ferretti, precedentemente negli A.C.T.H., e Lorenzo Lunati dei Tan Zero, ed ancora intraprende un intenso tour che vide tappe a Mosca, Leningrado, Bruxelles e che porteranno poi al live album Vivo (Hiara Records, 1989). La formazione resta in un primo tempo classica ed essenziale: basso, chitarra, batteria (sarà Wilko a sostituire Claudia alla voce), ma in seguito, cambiando anche le sonorità del gruppo cambiò anche la formazione fino a trovare la composizione definitiva e più nota nel 1989. Il gruppo conobbe l’apice della popolarità negli anni novanta; dal 1990 al 1997 i Rats suonarono in Italia, Europa e Asia, assieme anche a Litfiba e CCCP Fedeli alla linea. L’album Indiani padani (1992) che raggiunse quasi le 50.000 copie vendute, vide la collaborazione di Luciano Ligabue nel brano Fuoritempo, scritto dallo stesso Ligabue con gli Orazero a metà anni ottanta. Si sciolsero nel 1997. In seguito, Wilko Zanni collaborò come chitarrista con diversi gruppi, per iniziare poi una propria carriera come solista. Romano Ferretti (“Romi”) si è ritirato dalle scene musicali e ha aperto uno studio come architetto; vive e lavora a Miami dove ha aperto una società di design, la Bassline Design Inc. Lorenzo Lunati (“Lor”) è diventato scultore, continuando anche a suonare la batteria in alcune collaborazioni (ha suonato anche con Francesco Renga nel suo album d’esordio, nel 2000). Nel 2007, ad insaputa l’uno dell’altro, Wilko e Romi aprono una pagina sul portale MySpace per mettere in rete materiale audio e video dei Rats. Sull’onda dell’entusiasmo dei fans che navigano sulle loro pagine Myspace, Wilko, Romi e Lor si rimettono in contatto, ed il 24 ottobre 2007 si ritrovano al People di San Damaso per la prima prova insieme dopo 10 anni. La riunione è sancita dalla serata tenutasi il 7 novembre del 2008 al Vox Club di Nonantola in provincia di Modena, con un concerto memorabile che ha visto la presenza di un migliaio di spettatori entusiasti. Nel 2009 il progetto legato alla riunione continua: sebbene saltuariamente il gruppo si ritrova per portare avanti ulteriori iniziative live e non solo. Inizia la produzione del DVD ufficiale legato alla serata del 7 novembre 2008. Il 2010 vede ancora continuare l’attività live del gruppo; voci vicino alla band confermano la volontà dei Rats di scrivere del nuovo materiale per il 2011. Il 4 febbraio 2012 esce per la Bagana Records, giovane etichetta indipendente di Milano, l’EP contenente 4 Brani Inediti dal titolo Metafisico equivoco, entrando così a fare parte del roster della Bagana Rock Agency.

Indiani padani è un album dei Rats, pubblicato nell’ottobre del 1992. Il testo della canzone di apertura dell’album, Fuoritempo, è scritto da Luciano Ligabue. Il cantautore di Correggio includerà questa canzone nel disco A che ora è la fine del mondo? che uscirà nel 1994.

Critica stringente a questa società che è sempre pronta a criticare; ma che non ti da mai una mano. “E c’era tanta gente che sembrava lì solo per me. Tutti ai blocchi di partenza. Lo start chi lo dà? E poi il cuore che bruciava e poi correvo come un matto. Tutti gli altri eran davanti. Cos’è che non va?“. Una società che ci vuole conformati a fare e pensare tutti la stessa cosa. Se qualcuno fa qualcosa di diverso o semplicemente si prende i suoi tempi; viene additato come qualcuno che non va. “Brutta storia dico corro corro e resto sempre in fondo. Sono fuori allenamento oppure è allenato il mondo?“. “Certa gente riesce solo a dire: sei fuori tempo, sei fuori tempo! Sei come un debito scaduto! Sei fuori tempo, sei fuori tempo.Sei quello che ci chiede sempre aiuto“. Un atto rivoluzionario è quindi ergersi a bastian contrario e fare quello che si pensa, infischiandosene delle critiche. “Fu così che lasciai la gara e resto lì per andare con il passo mio. Stan fischiando, stan fischiando. Va bene così!“. “Per di qui per mesi e per chilometri finché qualcuno dice: Tu dov’è che stai andando che siam tutti qui? Io non vado da nessuna parte. Io sto andando e basta! Dicono che se mi beccano mi tagliano la cresta“. “Fatti percorrere, per rallentare: c’è anche chi ha deciso di camminare al passo che gli pare!“.