Idee-bandiere, che non mi dicono niente

Edoardo Bennato – Sbandato (1998)

A Milano incide l’album di debutto Non farti cadere le braccia, pubblicato nel 1973, che però non riscuote il successo sperato. Nel 1974 esce il secondo lavoro intitolato I buoni e i cattivi che entra nelle classifiche. Da allora la carriera è un continuo crescendo: esce Io che non sono l’imperatore (1975) che ha in copertina la tesi di laurea dell’artista: un progetto per la realizzazione di una rete capillare della metropolitana di Napoli. Nel 1976 è la volta di La Torre Di Babele che tocca anche tematiche sociali spesso ignorate da altri artisti. Con Burattino senza fili (1977) diventa il primo artista italiano a realizzare un video-clip e continua a scrivere testi dissacranti contro il potere, a qualsiasi livello e in qualsiasi forma esso si manifesti. Dopo un’attesa durata tre anni, nel 1980 escono a distanza di quindici giorni l’uno dall’altro due album: Uffà! Uffà! Sono solo canzonette. Quest’ultimo prende a pretesto la favola di Peter Pan per irridere il politically correct, l’arroganza e la presunzione del potere. L’isola che non c’è, canzone contenuta nell’album è un capolavoro, un inno alla fantasia e alla creatività umana mentre il brano Sono solo canzonette rappresenta il manifesto spirituale del rocker napoletano. Il successo è tale che inizia un trionfale tour in giro per l’Italia che include anche il concerto allo stadio San Siro (1980), riempito con oltre sessantamila spettatori. Bennato detiene il record per essere stato il primo artista italiano a registrare il sold-out a Milano. All’apice del successo arrivano gli album È arrivato un bastimento, un mix di lirica e rock, di mandolino e musica elettronica, È goal, il primo disco livee Kaiwanna ricco di suggestioni elettroniche e privo dei suoni acustici che avevano caratterizzato gran parte delle produzioni precedenti di Bennato. Seguono Ok Italia (1987), Edoardo Live (1987), Il gioco continua (1988) e Abbi dubbi (1989) con il brano Viva la mamma che consacra Edoardo Bennato nell’olimpo della musica leggera italiana. Il 1990 è un anno importante, non tanto perché esce l’album Edo rinnegato quanto per la canzone Un’estate italiana, inno dei Campionati Mondiali di Calcio Italia ’90, cantata insieme a Gianna Nannini. Conosciuta anche come Notti magiche, ha rappresentato la colonna sonora di un’estate, un patrimonio di emozioni che ancora viene custodito gelosamente nel cuore degli Italiani. La produzione discografica di Edoardo Bennato negli anni a seguire è vastissima tra testi di denuncia, alcuni dei quali cantati in lingua napoletana, e una miscela esplosiva di musica blues, suoni acustici, armonica, quartetti d’archi, percussioni, rock’n roll e folk. Il fatto è che di Edoardo Bennato non si riescono a contare i greatest hits, tanti ne sono: Viva la mammaL’isola che non c’èSono solo canzonetteIl rock di capitano Uncino, Afferrare una stella, Il gatto e la volpe, Le ragazze fanno grandi sogni

Sbandato è il quindicesimo album di inediti di Edoardo Bennato, pubblicato nel 1998. Da esso viene tratto l’omonimo singolo.

Crisi di idee e di ideali. Non ci sono più le bandiere di un tempo e lui che ha avuto sempre un pensiero a se stante; a maggior ragione ora non si riconosce in tutto quello che lo circonda.

Io che sbando con l’armonica
Perchè sei lontana
perchè vivi su una nuvola
metropolitana
e attraversi i viali
di città distratte
tra rumori sempre uguali
manifesti e frasi fatte…

Idee-bandiere, che non mi dicono niente
io sono sbandato e cerco te solamente

Io che sbando con la musica
di periferia
io tagliato fuori dai cortei
che vanno via
con le verità
di una sola parte
con gli slogan della gente
che è convinta ed urla forte…

Idee-bandiere, che non mi dicono niente
io sono sbandato e cerco te solamente
Perchè io non credo agli eroi
perchè tu sei quella che sei!…

Alle veglie anti America
quasi più nessuno
tutti quanti alla carica
dei cento e uno
come cambia il mondo
come passa il tempo
e tu lì su quella nuvola
con i tuoi capelli al vento…

Idee-bandiere che non mi dicono niente
io amo soltanto e cerco te solamente
raduni, e gare a chi è più intelligente
io sono sbandato e cerco te solamente

Io che sbando con l’armonica
perchè sei lontana
perchè vivi su una nuvola
perchè tu sei quella che sei..