Non sei diversa!

Dolcenera – Resta come sei (2006)

La svolta in ambito musicale comincia dall’incontro con il maestro Lucio Fabbri, componente della PFM, grazie al quale Dolcenera ha l’occasione di migliorare la sua personalità artistica; il suo stile acquista così originalità ed immediatezza. Nel 2002 pubblica il suo primo singolo “Solo tu”, con il quale ha la possibilità di partecipare a “Destinazione Sanremo” programma presentato da Pippo Baudo e Claudio Cecchetto in cui propone, oltre al singolo, il brano “Vivo tutta la notte”; le canzoni le permettono di accedere al Festival di Sanremo. Nel 2003 partecipa al 53º Festival di Sanremo vincendo nella categoria delle Nuove Proposte con il brano “Siamo tutti là fuori”, una ballata pop dalle sfumature folk della “taranta salentina”, che raggiunge la decima posizione dei singoli più venduti in Italia. Dopo il Festival esce il primo album di Dolcenera, intitolato “Sorriso nucleare” il quale passa un po’ inosservato e non ottiene un grande successo di vendite. “Devo andare al mare” e “Vivo tutta la notte” sono i singoli estratti dall’album destinati solo ai passaggi radiofonici. Nel 2005 il manager Lucio Fabbri la spinge a partecipare al reality show “Music Farm” sotto la conduzione della poliedrica Simona Ventura; qui Dolcenera si aggiudica la vittoria battendo in finale Fausto Leali. Terminato il reality esce il singolo “Mai più noi due” estratto dal suo secondo album “Un mondo perfetto” che con oltre 80.000 copie vendute ottiene il Disco di Platino. Sempre nello stesso anno conquista diversi premi: “Premio De André”, “miglior artista emergente” al M.E.I., “Leone d’argento” come rivelazione musicale dell’anno. Duetta con Claudio Baglioni che la sceglie per cantare con lui “Sabato pomeriggio” al concerto “O’ Scià” a Lampedusa. Duetta anche con Loredana Berté in “Pensiero stupendo” e “Sei bellissima”. Si esibisce inoltre al tradizionale concerto “Natale in Vaticano” alla presenza di Papa Benedetto XVI. Al Festival di Sanremo 2006 si classifica seconda nella categoria donne, dietro Anna Tatangelo, presentando la canzone “Com’è straordinaria la vita” che arriva al quarto posto tra i singoli più venduti in Italia. Il suo terzo album è “Il popolo dei sogni” che replica il successo del secondo album con cui consegue il Disco d’Oro e anche il Disco di Platino. Nello stesso anno pubblica l’album “Dolcenera canta il cinema” in cui reinterpreta cinque colonne sonore cinematografiche. Nel mese di luglio al Festival Musicultura di Macerata duetta nuovamente con Claudio Baglioni, interpretando un classico di Domenico Modugno, “Tu sì na cosa grande”: Dolcenera infine vince il premio come “miglior voce” ai Venice Music Awards. E’ autrice del testo e co-autrice delle musiche del brano inedito “In fondo alla notte” che rientra nella colonna sonora del film thriller-horror “La notte del mio primo amore” di Alessandro Pambianco. Lo stesso brano è inserito nella tracklist del singolo “Piove”, estratto dall’album “Il popolo dei sogni” che raggiunge l’undicesima posizione nella classifica ufficiale dei singoli più venduti in Italia del 2006. Il 16 dicembre debutta come conduttrice nel programma “Hitlist Italia” su MTV. Nel marzo del 2007 inizia il “Welcome Tour 2007” che prevede ben otto date in Germania, tra cui Berlino, Lipsia, Colonia e Dresda. Unitamente al tour viene pubblicato in Germania, Austria e Svizzera la tour edition di “Un mondo perfetto” che contiene alcuni brani live registrati nei tour degli ultimi due anni, anticipato dal singolo radiofonico “Mai più noi due”. Nel 2007 Dolcenera debutta nel mondo del cinema partecipando ne “Il nostro Messia” un film di Claudio Serughetti, presentato al RIFF – Rome Indipendent Film Festival. Il film esce nelle sale il 23 maggio 2008. La sua produzione musicale in ambito cinematografico continua tanto che firma i brani “Sei tu” (in originale “Say yes”) e “Mon amour” (in originale “Tes petits defauts”) per la colonna sonora del film “Finché nozze non ci separino”. Nel settembre 2007 è nuovamente sul grande schermo, interpretando il ruolo di Benny accanto a Cristiana Capotondi, Primo Reggiani e Ludovico Fremont, nel film diretto da Giancarlo Scarchilli “Scrivilo sui muri”. Nel 2008 in seguito alle numerose richieste che provengono dal mercato tedesco, Dolcenera torna in Germania per esibirsi dal vivo con voce e piano al “Deutsches Theater” di Monaco. Il 28 marzo 2008 si esibisce voce e piano all’”Arco de La Défense” di Parigi davanti ad oltre 400 delegati dell’assemblea generale del BIE, nella serata organizzata dall’Italia per la sua candidatura con Milano all’Expo 2015. Ad aprile apre quattro concerti voce e piano per gli spettacoli di Zucchero in Austria. L’8 maggio 2008 è ospite alle celebrazioni di apertura del più grande museo del rock in Germania – il “Rock Museum” di Monaco – che si tengono all’Olympiaicestadion. Lo stesso museo ha dedicato uno spazio a Dolcenera. A giugno apre i due concerti di Vasco Rossi allo Stadio Del Conero di Ancona. A luglio Dolcenera è in concerto in Tunisia al Festival internazionale di Cartagine all’interno della manifestazione che esplora ogni anno il mondo della musica nell’antico Teatro Romano di Adriano davanti a circa 40.000 persone. In estate è invitata dall’Ambasciatore Claudio Moreno, Commissario Governativo per l’Expo di Saragozza, ad esibirsi dal vivo all’interno del padiglione italiano presente all’Expo 2008, in cui l’artista interpreta numerose sue canzoni in versione spagnola ed altre canzoni della musica leggera italiana. Al Festival di Sanremo 2009 partecipa tra i Big con il brano “Il mio amore unico”; esce allo stesso tempo il suo nuovo album di inediti contenente dodici nuovi brani uniti da un unico tema, l’amore. L’album ha il titolo “Dolcenera nel paese delle meraviglie”. Torna a Sanremo nel 2012 con il brano “Ci vediamo a casa” (si classifica sesta) e nel 2016 con il brano “Ora o mai più (le cose cambiano)”.

L’album viene pubblicato il 3 marzo 2006, durante la partecipazione di Dolcenera al 56º Festival di Sanremo con il singolo di lancio Com’è straordinaria la vita. Il disco ha sonorità rock, piuttosto vicine a quelle del precedente lavoro, Un mondo perfetto. Nel brano E la luna sale su è tuttavia presente qualche lieve venatura jazz.[3] Gli arrangiamenti sono di Dolcenera, ad eccezione del brano Emozioni, arrangiato da Lucio Fabbri. Nei testi si riconoscono invece la rabbia e l’inquietudine della cantautrice, che in questo lavoro afferma di raccontare non solo le sue storie personali (come ad esempio accade in Com’è straordinaria la vita), ma soprattutto le vicende di persone con le quali si è trovata a contatto per lungo tempo. L’unica vera canzone d’amore del disco è Piove (condizione dell’anima): per il resto, hanno grande spazio i temi sociali. La canzone L’Amore (Il mostro) parla di pedofilia, assumendo il punto di vista di un bambino violato che grida la sua rabbia al proprio sfruttatore. Il brano è stato usato anche per una campagna di sensibilizzazione sul problema del turismo sessuale, promossa da Emma Bonino. All’interno del disco è presente anche una cover del brano A Wolf at the Door, scritto e interpretato dai Radiohead per il loro disco Hail to the Thief del 2003. Il testo in italiano è stato scritto dalla stessa Dolcenera ed è intitolato Il luminal d’immenso (l’ombra di lui): si è trattato della prima volta in cui la celebre band inglese ha autorizzato la pubblicazione di un suo brano con un testo diverso (in seguito anche Vasco Rossi avrebbe fatto una cosa simile, scrivendo il testo della sua canzone Ad ogni costo sulle musiche di Creep); la cantante salentina ha dichiara inoltre di aver ricevuto dai Radiohead dichiarazioni di stima per il lavoro svolto su questo brano. Il testo in italiano è ispirato alla storia di Marilyn Monroe: il titolo riprende con un gioco di parole i versi del poeta Giuseppe Ungaretti, facendo un chiaro riferimento al barbiturico che uccise l’attrice statunitense. Il testo racconta di attacchi di ansia e di panico, della visione di ombre che si avvicinano alla protagonista della canzone e, infine, della “pace del cuore” provocata dall’effetto sedativo della medicina. Il disco contiene altre due cover: America di Gianna Nannini, cantata per la prima volta da Dolcenera durante la finale di Music Farm e portata in tour per tutto il 2005 (ne era già stata pubblicata una versione dal vivo nel singolo Continua tratto dal precedente album), e una versione dal vivo di Emozioni di Lucio Battisti. Questa stessa versione del brano è stata poi inserita nella compilation Innocenti evasioni 2006, raccolta di cover di vari artisti, interamente dedicata alla memoria di Battisti.

Dolcenera parla di omosessualità, rivolgendosi a Laura, una ragazza innamorata dalla sua migliore amica, che fatica ad affrontare i pregiudizi delle persone che la circondano. “Guarda Laura che non devi avere più paura; cosa provi per la tua migliore amica. Quel tuo avere in gran segreto un’altra vita! Guarda Laura che tua mamma non l’ha ancora capito chi c’è chiusa dentro di te, chi è l’altra parte di te. Che se ne sbatte del giudizio di tutta questa gente che ti dice prepotente: Tu sei diversa“. L’invito è quello a lottare per potere vivere come vuole e a non sottostare a quello che altri vorrebbero che lei fosse. “E invece resta come sei: è la tua vita! Non cambiare mai: è la tua sfida! Resta come sei, tu sai amare! Non cambiare mai: non fai del male!“. Deve affrontare questa situazione e non credere a quello che dicono che sia una malata. “Guarda Laura che non devi avere più paura; lascia perdere chi pensa che ci sia una cura, non ci credere a chi è vittima della sua cultura! Guarda Laura non puoi fingere tutta la vita“. Laura deve sopratutto, però, non farsi sopraffare. Perchè adesso è in un limbo perchè ancora non reagisce; però fortunatamente non crede a quello che le dicono e però per questo soffre dei giudizi che danno su di lei. “Chi c’è chiusa in quella stanza, sei te che ne hai abbastanza del giudizio della gente che non sa niente. Che ti dice prepotente: Tu sei diversa!“. “Fragile quanto vuoi. Non fingere di essere quella che non sei. Ti prego, non fermare la tua gioia di vivere e d’amare; quell’istinto naturale. Non sei diversa!“.

Vita impavida

Dolcenera – La preghiera di Virginia (2011)

La svolta in ambito musicale comincia dall’incontro con il maestro Lucio Fabbri, componente della PFM, grazie al quale Dolcenera ha l’occasione di migliorare la sua personalità artistica; il suo stile acquista così originalità ed immediatezza. Nel 2002 pubblica il suo primo singolo “Solo tu”, con il quale ha la possibilità di partecipare a “Destinazione Sanremo” programma presentato da Pippo Baudo e Claudio Cecchetto in cui propone, oltre al singolo, il brano “Vivo tutta la notte”; le canzoni le permettono di accedere al Festival di Sanremo. Nel 2003 partecipa al 53º Festival di Sanremo vincendo nella categoria delle Nuove Proposte con il brano “Siamo tutti là fuori”, una ballata pop dalle sfumature folk della “taranta salentina”, che raggiunge la decima posizione dei singoli più venduti in Italia. Dopo il Festival esce il primo album di Dolcenera, intitolato “Sorriso nucleare” il quale passa un po’ inosservato e non ottiene un grande successo di vendite. “Devo andare al mare” e “Vivo tutta la notte” sono i singoli estratti dall’album destinati solo ai passaggi radiofonici. Nel 2005 il manager Lucio Fabbri la spinge a partecipare al reality show “Music Farm” sotto la conduzione della poliedrica Simona Ventura; qui Dolcenera si aggiudica la vittoria battendo in finale Fausto Leali. Terminato il reality esce il singolo “Mai più noi due” estratto dal suo secondo album “Un mondo perfetto” che con oltre 80.000 copie vendute ottiene il Disco di Platino. Sempre nello stesso anno conquista diversi premi: “Premio De André”, “miglior artista emergente” al M.E.I., “Leone d’argento” come rivelazione musicale dell’anno. Duetta con Claudio Baglioni che la sceglie per cantare con lui “Sabato pomeriggio” al concerto “O’ Scià” a Lampedusa. Duetta anche con Loredana Berté in “Pensiero stupendo” e “Sei bellissima”. Si esibisce inoltre al tradizionale concerto “Natale in Vaticano” alla presenza di Papa Benedetto XVI. Al Festival di Sanremo 2006 si classifica seconda nella categoria donne, dietro Anna Tatangelo, presentando la canzone “Com’è straordinaria la vita” che arriva al quarto posto tra i singoli più venduti in Italia. Il suo terzo album è “Il popolo dei sogni” che replica il successo del secondo album con cui consegue il Disco d’Oro e anche il Disco di Platino. Nello stesso anno pubblica l’album “Dolcenera canta il cinema” in cui reinterpreta cinque colonne sonore cinematografiche. Nel mese di luglio al Festival Musicultura di Macerata duetta nuovamente con Claudio Baglioni, interpretando un classico di Domenico Modugno, “Tu sì na cosa grande”: Dolcenera infine vince il premio come “miglior voce” ai Venice Music Awards. E’ autrice del testo e co-autrice delle musiche del brano inedito “In fondo alla notte” che rientra nella colonna sonora del film thriller-horror “La notte del mio primo amore” di Alessandro Pambianco. Lo stesso brano è inserito nella tracklist del singolo “Piove”, estratto dall’album “Il popolo dei sogni” che raggiunge l’undicesima posizione nella classifica ufficiale dei singoli più venduti in Italia del 2006. Il 16 dicembre debutta come conduttrice nel programma “Hitlist Italia” su MTV. Nel marzo del 2007 inizia il “Welcome Tour 2007” che prevede ben otto date in Germania, tra cui Berlino, Lipsia, Colonia e Dresda. Unitamente al tour viene pubblicato in Germania, Austria e Svizzera la tour edition di “Un mondo perfetto” che contiene alcuni brani live registrati nei tour degli ultimi due anni, anticipato dal singolo radiofonico “Mai più noi due”. Nel 2007 Dolcenera debutta nel mondo del cinema partecipando ne “Il nostro Messia” un film di Claudio Serughetti, presentato al RIFF – Rome Indipendent Film Festival. Il film esce nelle sale il 23 maggio 2008. La sua produzione musicale in ambito cinematografico continua tanto che firma i brani “Sei tu” (in originale “Say yes”) e “Mon amour” (in originale “Tes petits defauts”) per la colonna sonora del film “Finché nozze non ci separino”. Nel settembre 2007 è nuovamente sul grande schermo, interpretando il ruolo di Benny accanto a Cristiana Capotondi, Primo Reggiani e Ludovico Fremont, nel film diretto da Giancarlo Scarchilli “Scrivilo sui muri”. Nel 2008 in seguito alle numerose richieste che provengono dal mercato tedesco, Dolcenera torna in Germania per esibirsi dal vivo con voce e piano al “Deutsches Theater” di Monaco. Il 28 marzo 2008 si esibisce voce e piano all'”Arco de La Défense” di Parigi davanti ad oltre 400 delegati dell’assemblea generale del BIE, nella serata organizzata dall’Italia per la sua candidatura con Milano all’Expo 2015. Ad aprile apre quattro concerti voce e piano per gli spettacoli di Zucchero in Austria. L’8 maggio 2008 è ospite alle celebrazioni di apertura del più grande museo del rock in Germania – il “Rock Museum” di Monaco – che si tengono all’Olympiaicestadion. Lo stesso museo ha dedicato uno spazio a Dolcenera. A giugno apre i due concerti di Vasco Rossi allo Stadio Del Conero di Ancona. A luglio Dolcenera è in concerto in Tunisia al Festival internazionale di Cartagine all’interno della manifestazione che esplora ogni anno il mondo della musica nell’antico Teatro Romano di Adriano davanti a circa 40.000 persone. In estate è invitata dall’Ambasciatore Claudio Moreno, Commissario Governativo per l’Expo di Saragozza, ad esibirsi dal vivo all’interno del padiglione italiano presente all’Expo 2008, in cui l’artista interpreta numerose sue canzoni in versione spagnola ed altre canzoni della musica leggera italiana. Al Festival di Sanremo 2009 partecipa tra i Big con il brano “Il mio amore unico”; esce allo stesso tempo il suo nuovo album di inediti contenente dodici nuovi brani uniti da un unico tema, l’amore. L’album ha il titolo “Dolcenera nel paese delle meraviglie”. Torna a Sanremo nel 2012 con il brano “Ci vediamo a casa” (si classifica sesta) e nel 2016 con il brano “Ora o mai più (le cose cambiano)”.

Evoluzione della specie è il quinto album di Dolcenera. Il disco rappresenta il primo progetto discografico realizzato da Dolcenera con EMI Music Italy, dopo la fine del rapporto che l’aveva vista collaborare con la Sony Music. L’album, che si differenzia dalla precedente produzione di Dolcenera per un più consistente uso di sonorità elettroniche, è stato originariamente pubblicato il 17 maggio 2011, sia nell’edizione standard, contenente undici brani, sia in un’edizione speciale per iTunes, che prevede l’aggiunta di una traccia bonus. Ad anticipare l’album è stato il singolo Il sole di domenica, in rotazione radiofonica a partire dall’8 aprile 2011 e arrivato fino alla terza posizione della classifica Nielsen Music Control dei brani più trasmessi dalle emittenti italiane. Il secondo singolo estratto dall’album è stato invece L’amore è un gioco, pubblicato il 26 agosto 2011. In occasione della partecipazione di Dolcenera al Sessantaduesimo Festival di Sanremo, il 15 febbraio 2012 è stata pubblicata una riedizione dell’album, chiamata Evoluzione della specie². La nuova edizione del disco include il brano Ci vediamo a casa, presentato in gara al Festival, e il singolo Read All About It (Tutto quello che devi sapere), realizzato con Professor Green e già pubblicato in formato digitale il 9 dicembre 2011, oltre a due brani inediti aggiuntivi. Tra questi, Un sogno di libertà è in seguito stato selezionato come quinto estratto dell’album.

Ognuno in questa società sopravvive e cerca inanzitutto quel che è meglio per se. Solo raggiunti i propri obiettivi pensa a chi gli sta vicino. “Onora il padre e la madre anche se, separati dalle difficoltà. Onore al figlio che cresce solo, in qualche modo si farà. Ognuno in fondo non fa che pensare a sé,pensa all’amore da ricevere. Io spero sempre che non sia stata soltanto colpa mia. Accantonami, non nasconderti e racconta una tua bugia“. Bisogna andare avanti e cercare di pensare anche alle persone che ti stanno accanto e che per te rappresentano qualcosa. “Vita impavida, regina delle opportunità; notti comprese, sospese ad esplodere voglie e lacrime. Fai che sia così, straziante ma incantevole così. Da ritrovare la strada, per ogni volta che si tratterà di me“. “La sofferenza è da domare. La volontà sale le scale. La mia tristezza è colpa da punire, una ferita che non ha più cure!“.

Le previsioni del tuo cuore fanno a cazzotti col dolore

Dolcenera – Il sole di domenica (2011)

La svolta in ambito musicale comincia dall’incontro con il maestro Lucio Fabbri, componente della PFM, grazie al quale Dolcenera ha l’occasione di migliorare la sua personalità artistica; il suo stile acquista così originalità ed immediatezza. Nel 2002 pubblica il suo primo singolo “Solo tu”, con il quale ha la possibilità di partecipare a “Destinazione Sanremo” programma presentato da Pippo Baudo e Claudio Cecchetto in cui propone, oltre al singolo, il brano “Vivo tutta la notte”; le canzoni le permettono di accedere al Festival di Sanremo. Nel 2003 partecipa al 53º Festival di Sanremo vincendo nella categoria delle Nuove Proposte con il brano “Siamo tutti là fuori”, una ballata pop dalle sfumature folk della “taranta salentina”, che raggiunge la decima posizione dei singoli più venduti in Italia. Dopo il Festival esce il primo album di Dolcenera, intitolato “Sorriso nucleare” il quale passa un po’ inosservato e non ottiene un grande successo di vendite. “Devo andare al mare” e “Vivo tutta la notte” sono i singoli estratti dall’album destinati solo ai passaggi radiofonici. Nel 2005 il manager Lucio Fabbri la spinge a partecipare al reality show “Music Farm” sotto la conduzione della poliedrica Simona Ventura; qui Dolcenera si aggiudica la vittoria battendo in finale Fausto Leali. Terminato il reality esce il singolo “Mai più noi due” estratto dal suo secondo album “Un mondo perfetto” che con oltre 80.000 copie vendute ottiene il Disco di Platino. Sempre nello stesso anno conquista diversi premi: “Premio De André”, “miglior artista emergente” al M.E.I., “Leone d’argento” come rivelazione musicale dell’anno. Duetta con Claudio Baglioni che la sceglie per cantare con lui “Sabato pomeriggio” al concerto “O’ Scià” a Lampedusa. Duetta anche con Loredana Berté in “Pensiero stupendo” e “Sei bellissima”. Si esibisce inoltre al tradizionale concerto “Natale in Vaticano” alla presenza di Papa Benedetto XVI. Al Festival di Sanremo 2006 si classifica seconda nella categoria donne, dietro Anna Tatangelo, presentando la canzone “Com’è straordinaria la vita” che arriva al quarto posto tra i singoli più venduti in Italia. Il suo terzo album è “Il popolo dei sogni” che replica il successo del secondo album con cui consegue il Disco d’Oro e anche il Disco di Platino. Nello stesso anno pubblica l’album “Dolcenera canta il cinema” in cui reinterpreta cinque colonne sonore cinematografiche. Nel mese di luglio al Festival Musicultura di Macerata duetta nuovamente con Claudio Baglioni, interpretando un classico di Domenico Modugno, “Tu sì na cosa grande”: Dolcenera infine vince il premio come “miglior voce” ai Venice Music Awards. E’ autrice del testo e co-autrice delle musiche del brano inedito “In fondo alla notte” che rientra nella colonna sonora del film thriller-horror “La notte del mio primo amore” di Alessandro Pambianco. Lo stesso brano è inserito nella tracklist del singolo “Piove”, estratto dall’album “Il popolo dei sogni” che raggiunge l’undicesima posizione nella classifica ufficiale dei singoli più venduti in Italia del 2006. Il 16 dicembre debutta come conduttrice nel programma “Hitlist Italia” su MTV. Nel marzo del 2007 inizia il “Welcome Tour 2007” che prevede ben otto date in Germania, tra cui Berlino, Lipsia, Colonia e Dresda. Unitamente al tour viene pubblicato in Germania, Austria e Svizzera la tour edition di “Un mondo perfetto” che contiene alcuni brani live registrati nei tour degli ultimi due anni, anticipato dal singolo radiofonico “Mai più noi due”. Nel 2007 Dolcenera debutta nel mondo del cinema partecipando ne “Il nostro Messia” un film di Claudio Serughetti, presentato al RIFF – Rome Indipendent Film Festival. Il film esce nelle sale il 23 maggio 2008. La sua produzione musicale in ambito cinematografico continua tanto che firma i brani “Sei tu” (in originale “Say yes”) e “Mon amour” (in originale “Tes petits defauts”) per la colonna sonora del film “Finché nozze non ci separino”. Nel settembre 2007 è nuovamente sul grande schermo, interpretando il ruolo di Benny accanto a Cristiana Capotondi, Primo Reggiani e Ludovico Fremont, nel film diretto da Giancarlo Scarchilli “Scrivilo sui muri”. Nel 2008 in seguito alle numerose richieste che provengono dal mercato tedesco, Dolcenera torna in Germania per esibirsi dal vivo con voce e piano al “Deutsches Theater” di Monaco. Il 28 marzo 2008 si esibisce voce e piano all’”Arco de La Défense” di Parigi davanti ad oltre 400 delegati dell’assemblea generale del BIE, nella serata organizzata dall’Italia per la sua candidatura con Milano all’Expo 2015. Ad aprile apre quattro concerti voce e piano per gli spettacoli di Zucchero in Austria. L’8 maggio 2008 è ospite alle celebrazioni di apertura del più grande museo del rock in Germania – il “Rock Museum” di Monaco – che si tengono all’Olympiaicestadion. Lo stesso museo ha dedicato uno spazio a Dolcenera. A giugno apre i due concerti di Vasco Rossi allo Stadio Del Conero di Ancona. A luglio Dolcenera è in concerto in Tunisia al Festival internazionale di Cartagine all’interno della manifestazione che esplora ogni anno il mondo della musica nell’antico Teatro Romano di Adriano davanti a circa 40.000 persone. In estate è invitata dall’Ambasciatore Claudio Moreno, Commissario Governativo per l’Expo di Saragozza, ad esibirsi dal vivo all’interno del padiglione italiano presente all’Expo 2008, in cui l’artista interpreta numerose sue canzoni in versione spagnola ed altre canzoni della musica leggera italiana. Al Festival di Sanremo 2009 partecipa tra i Big con il brano “Il mio amore unico”; esce allo stesso tempo il suo nuovo album di inediti contenente dodici nuovi brani uniti da un unico tema, l’amore. L’album ha il titolo “Dolcenera nel paese delle meraviglie”. Torna a Sanremo nel 2012 con il brano “Ci vediamo a casa” (si classifica sesta) e nel 2016 con il brano “Ora o mai più (le cose cambiano)”.

Evoluzione della specie è il quinto album di Dolcenera. Il disco rappresenta il primo progetto discografico realizzato da Dolcenera con EMI Music Italy, dopo la fine del rapporto che l’aveva vista collaborare con la Sony Music. L’album, che si differenzia dalla precedente produzione di Dolcenera per un più consistente uso di sonorità elettroniche, è stato originariamente pubblicato il 17 maggio 2011, sia nell’edizione standard, contenente undici brani, sia in un’edizione speciale per iTunes, che prevede l’aggiunta di una traccia bonus. Ad anticipare l’album è stato il singolo Il sole di domenica, in rotazione radiofonica a partire dall’8 aprile 2011 e arrivato fino alla terza posizione della classifica Nielsen Music Control dei brani più trasmessi dalle emittenti italiane. Il secondo singolo estratto dall’album è stato invece L’amore è un gioco, pubblicato il 26 agosto 2011. In occasione della partecipazione di Dolcenera al Sessantaduesimo Festival di Sanremo, il 15 febbraio 2012 è stata pubblicata una riedizione dell’album, chiamata Evoluzione della specie². La nuova edizione del disco include il brano Ci vediamo a casa, presentato in gara al Festival, e il singolo Read All About It (Tutto quello che devi sapere), realizzato con Professor Green e già pubblicato in formato digitale il 9 dicembre 2011, oltre a due brani inediti aggiuntivi. Tra questi, Un sogno di libertà è in seguito stato selezionato come quinto estratto dell’album.

Una relazione complicata si direbbe. Il sole di domenica sta come il punto più alto della miglior parte della loro relazione (la domenica). Che infatti crolla. “Crolla crolla il sole di domenica. Le previsioni del tuo cuore fanno a cazzotti col dolore. E brilla brilla brilla il cielo dell’america. Le quotazioni del tuo amore sono espressioni letterarie che infieriscono sull’idea che ho di me“. Sembra che lui non si accorga delle problematiche e creda che vada tutto bene (le previsioni del tuo cuore, le quotazioni del tuo amore). C’è sicuramente incomunicabilità tra i due. “Io non ti capisco, io mi lascio andare. Freccia nel futuro. E tu che parli di affinità, i tuoi riflessi di vanità. Falso di un tramonto, il senso delle cose. Siamo faccia a faccia io e te e facciamo solo come se cambiare sia un dovere“.E di certo i due continuano a farsi del male a vicenda. “Se ad ogni reazione corrisponderà un’azione“. E forse lei pensa che sia ora di lasciarsi. “Non per il piacere, ne per amor proprio; ma per la differenza. Stare insieme non ha senso, in territori rei confessi. Linea di confine. Per noi della stessa specie“.