Mi sveglio presto il lunedì e mi sento bene

Arisa – Mi sento bene (2019)

Dopo aver vinto nel 2008 il concorso SanremoLab, ha raggiunto il successo partecipando al 59º Festival di Sanremo nel 2009 con il singolo Sincerità, vincitore della categoria “Nuove Proposte”. Nel corso della sua carriera Arisa si è aggiudicata in due occasioni la vittoria al Festival di Sanremo, rispettivamente nel 2009, anno in cui ha vinto come esordiente, e nel 2014, trionfando nella categoria “Campioni” con il brano Controvento. Ha inoltre partecipato, sempre nella categoria “Campioni”, rispettivamente nel 2010 con Malamorenò (9º posto), nel 2012 classificandosi seconda con La notte, vincitore di un Sanremo Hit Award come singolo sanremese più venduto di quell’edizione. Ha inoltre ottenuto vari riconoscimenti quali un Premio Assomusica e un Premio della Critica “Mia Martini” al Festival di Sanremo 2009, un Premio Sala Stampa al Festival di Sanremo 2012, due Wind Music Awards, un Venice Music Awards, un Premio Lunezia e un Premio TV – Premio regia televisiva, oltre ad una candidatura al Premio Amnesty Italia. Dal 2010 ha avviato la sua attività televisiva, come presenza fissa al programma televisivo Victor Victoria – Niente è come sembra e come giudice della quinta, sesta e decima edizione italiana del talent show X Factor, e dal 2011 ha lanciato la sua carriera cinematografica, debuttando sia come attrice che come doppiatrice.

Una nuova Rosalba in città è il sesto album di Arisa, pubblicato l’8 febbraio 2019 dalla Sugar Music. Il disco arriva a tre anni dalla pubblicazione di Guardando il cielo. Nel mese di gennaio dello stesso 2017 l’artista aveva dichiarato di avere chiuso i rapporti lavorativi con l’etichetta Warner Music Italy, lamentando che l’azienda le avesse riservato una scarsa promozione. In seguito alla firma del contratto con la Sugar Music nell’ottobre successivo, inizia a lavorare al nuovo album, che viene presentato alla stampa il 28 gennaio 2019, una settimana prima dell’inizio del Festival di Sanremo 2019, dove la cantante lucana partecipa con il brano Mi sento bene. Il progetto viene definito di “rinnovamento”, con “sonorità anni 70 e 80”, realizzato con la collaborazione di 6 produttori, fra cui Dario Faini e Matteo Buzzanca e 17 autori, inclusi Niccolò Agliardi e Diego Mancino. Il brano Mi sento bene viene definito “tra atmosfere disneyiane e sonorità da musical”, ed è, a detta della cantante, “il giusto mezzo di trasporto, il Caronte che trasporta l’Arisa di prima all’Arisa del futuro”.

Canzone positiva, entusiasta della vita. Che non ignora i problemi; ma che crede che ognuno di essi prevede una soluzione. E che va trovata con il sorriso.

Credere all’eternità è difficile
Basta non pensarci più e vivere
E chiedersi che senso ha? È inutile
Se un giorno tutto questo finirà
Ritrovare un senso a questo assurdo controsenso
È solamente la più stupida follia
Se non ci penso più mi sento bene
Guardo una serie alla tv e mi sento bene
Leggo un giornale, mi sdraio al mare
E prendo la mia vita come viene
Se non ci penso più mi sento bene
Cosa ne sarà
Dei tanti giuramenti degli amanti
Di tutti i miei rimpianti
Dell’amore e della crudeltà?
Cosa ne sarà
Dei sogni nei cassetti, poveretti
Dei grandi amori persi
Quando questo tempo finirà?Se non ci penso più mi sento bene
Mi sveglio presto il lunedì e mi sento bene
Le strade piene quando è Natale
Magari non è niente di speciale
Ma tutto questo mi fa stare bene
Se non ci penso più mi sento bene
Se sto al telefono con te mi sento bene
I baci in corsa, le calze a rete
Gli inviti a cena per fare l’amore
Sentirmi bella mi fa stare bene
Cosa ne sarà
Dei pomeriggi al fiume da bambina
Degli occhi di mia madre
Quando questo tempo finirà?
Se non ci penso più mi sento bene
Se faccio quello che mi va mi sento bene
Balliamo un tango sotto la neve
Non penso a niente e tutto mi appartiene
E più non penso e più mi sento bene
E non pensare più a cosa dire
Sentirmi libera da me, come i bambini
Restare nudi, lasciarsi andare
E non aver paura di invecchiare
Accarezzare tutto e stare bene
Forse è tutto qui il mio vivere
Quasi elementare, semplice
Ridere non è difficile
Se cogli il buono di ogni giorno
Ed ami sempre fino in fondo
Adesso voglio vivere così

Se ogni notte stringerai i miei fianchi

Arisa – Una notte ancora (2016)

Dopo aver vinto nel 2008 il concorso SanremoLab, ha raggiunto il successo partecipando al 59º Festival di Sanremo nel 2009 con il singolo Sincerità, vincitore della categoria “Nuove Proposte”. Nel corso della sua carriera Arisa si è aggiudicata in due occasioni la vittoria al Festival di Sanremo, rispettivamente nel 2009, anno in cui ha vinto come esordiente, e nel 2014, trionfando nella categoria “Campioni” con il brano Controvento. Ha inoltre partecipato, sempre nella categoria “Campioni”, rispettivamente nel 2010 con Malamorenò (9º posto), nel 2012 classificandosi seconda con La notte, vincitore di un Sanremo Hit Award come singolo sanremese più venduto di quell’edizione. Ha inoltre ottenuto vari riconoscimenti quali un Premio Assomusica e un Premio della Critica “Mia Martini” al Festival di Sanremo 2009, un Premio Sala Stampa al Festival di Sanremo 2012, due Wind Music Awards, un Venice Music Awards, un Premio Lunezia e un Premio TV – Premio regia televisiva, oltre ad una candidatura al Premio Amnesty Italia. Dal 2010 ha avviato la sua attività televisiva, come presenza fissa al programma televisivo Victor Victoria – Niente è come sembra e come giudice della quinta, sesta e decima edizione italiana del talent show X Factor, e dal 2011 ha lanciato la sua carriera cinematografica, debuttando sia come attrice che come doppiatrice.

Guardando il cielo è il quinto album in studio di Arisa, pubblicato il 12 febbraio 2016 dalla Warner Music Italy. L’omonima canzone è stata presentata a SanRemo 2016.

Una notte di passione, sperando che dal solo sesso possa nascere una vera storia d’amore. “Mi muoverò lenta, ti guarderò attenta, mi fiderò di te ma adesso aspetta. Fatti desiderare, io voglio credere che questo sentimento possa diventare amore“. Se lui la amerà e crederà anche lui in questa storia allora le notti di prorogheranno ad una ad una fino a diventare infinite. “Se ogni giorno ed ogni sera non mi lascerai mai sola e di notte stringerai i miei fianchi e dormirai sui miei seni allora ti concederò una notte ancora, mi concederò una notte ancora. Mi concederò una volta sola. Solo per te“.

Muta l’inno nazionale del paese

Arisa – Democrazia (2012)

Dopo aver vinto nel 2008 il concorso SanremoLab, ha raggiunto il successo partecipando al 59º Festival di Sanremo nel 2009 con il singolo Sincerità, vincitore della categoria “Nuove Proposte”. Nel corso della sua carriera Arisa si è aggiudicata in due occasioni la vittoria al Festival di Sanremo, rispettivamente nel 2009, anno in cui ha vinto come esordiente, e nel 2014, trionfando nella categoria “Campioni” con il brano Controvento. Ha inoltre partecipato, sempre nella categoria “Campioni”, rispettivamente nel 2010 con Malamorenò (9º posto), nel 2012 classificandosi seconda con La notte, vincitore di un Sanremo Hit Award come singolo sanremese più venduto di quell’edizione. Ha inoltre ottenuto vari riconoscimenti quali un Premio Assomusica e un Premio della Critica “Mia Martini” al Festival di Sanremo 2009, un Premio Sala Stampa al Festival di Sanremo 2012, due Wind Music Awards, un Venice Music Awards, un Premio Lunezia e un Premio TV – Premio regia televisiva, oltre ad una candidatura al Premio Amnesty Italia. Dal 2010 ha avviato la sua attività televisiva, come presenza fissa al programma televisivo Victor Victoria – Niente è come sembra e come giudice della quinta, sesta e decima edizione italiana del talent show X Factor, e dal 2011 ha lanciato la sua carriera cinematografica, debuttando sia come attrice che come doppiatrice.

Amami ha segnato una svolta netta nella carriera della cantante, pur non separandosi dall’autore dei precedenti lavori Giuseppe Anastasi, apparendo in una veste più matura con canzoni dal clima più intimista rispetto ai toni prevalentemente spensierati dei dischi d’esordio. Nel disco sono comunque presenti due brani ritmati e più conformi al vecchio repertorio, Democrazia e Nel regno di chissà che c’è, contrassegnati comunque da dei testi legati a temi d’attualità e con spunti di riflessione. In questo disco è proseguito il lavoro della cantante anche nel ruolo di autrice, scrivendo interamente i brani Amami e Missiva d’amore e partecipando alla scrittura di Il tempo che verrà. La produzione è stata affidata al noto musicista Mauro Pagani. L’album ha ottenuto un buon riscontro sul mercato raggiungendo la sesta posizione della classifica degli album più venduti in Italia. Il brano di lancio, La notte, ha invece raggiunto la vetta della classifica dei singoli. Il secondo singolo estratto, L’amore è un’altra cosa, è stato certificato disco d’oro dalla Federazione Industria Musicale Italiana con oltre 15.000 copie vendute.

E’ una critica semi-seria a limiti della democrazia; non certo per limitarla, ma per esaltarne i pregi e condannare i furbi. “Democrazia che vuoi che sia non ti arrabbiare se chi ti esporta in tutto il mondo è un militare, che affronta la paura per questa dittatura. Ha una famiglia che lo aspetta, ma tiene botta“. La democrazia non è una cosa che quando si è conquistata resta per sempre; bisogna sempre continuare a meritarsela. “Mutano le case, mutano le cose, mutano le mele da renette a deliziose, muta questa vita, ancora in cosa non si sa; muta l’aria intorno, mutano le cose, muta anche l’inno nazionale del paese. Muta la distanza da quel che è stato e tutto quello che sarà, tra l’illusione e la mia serenità. E la speranza, che sperando se ne va e non ha tempo di capire che cosa serve poi sparare se è così facile sparire“.

La vita può allontanarci, l”amore poi continuerà

Arisa – La notte (2012)

Dopo aver vinto nel 2008 il concorso SanremoLab, ha raggiunto il successo partecipando al 59º Festival di Sanremo nel 2009 con il singolo Sincerità, vincitore della categoria “Nuove Proposte”. Nel corso della sua carriera Arisa si è aggiudicata in due occasioni la vittoria al Festival di Sanremo, rispettivamente nel 2009, anno in cui ha vinto come esordiente, e nel 2014, trionfando nella categoria “Campioni” con il brano Controvento. Ha inoltre partecipato, sempre nella categoria “Campioni”, rispettivamente nel 2010 con Malamorenò (9º posto), nel 2012 classificandosi seconda con La notte, vincitore di un Sanremo Hit Award come singolo sanremese più venduto di quell’edizione. Ha inoltre ottenuto vari riconoscimenti quali un Premio Assomusica e un Premio della Critica “Mia Martini” al Festival di Sanremo 2009, un Premio Sala Stampa al Festival di Sanremo 2012, due Wind Music Awards, un Venice Music Awards, un Premio Lunezia e un Premio TV – Premio regia televisiva, oltre ad una candidatura al Premio Amnesty Italia. Dal 2010 ha avviato la sua attività televisiva, come presenza fissa al programma televisivo Victor Victoria – Niente è come sembra e come giudice della quinta, sesta e decima edizione italiana del talent show X Factor, e dal 2011 ha lanciato la sua carriera cinematografica, debuttando sia come attrice che come doppiatrice.

Amami ha segnato una svolta netta nella carriera della cantante, pur non separandosi dall’autore dei precedenti lavori Giuseppe Anastasi, apparendo in una veste più matura con canzoni dal clima più intimista rispetto ai toni prevalentemente spensierati dei dischi d’esordio. Nel disco sono comunque presenti due brani ritmati e più conformi al vecchio repertorio, Democrazia e Nel regno di chissà che c’è, contrassegnati comunque da dei testi legati a temi d’attualità e con spunti di riflessione. In questo disco è proseguito il lavoro della cantante anche nel ruolo di autrice, scrivendo interamente i brani Amami e Missiva d’amore e partecipando alla scrittura di Il tempo che verrà. La produzione è stata affidata al noto musicista Mauro Pagani. L’album ha ottenuto un buon riscontro sul mercato raggiungendo la sesta posizione della classifica degli album più venduti in Italia. Il brano di lancio, La notte, ha invece raggiunto la vetta della classifica dei singoli. Il secondo singolo estratto, L’amore è un’altra cosa, è stato certificato disco d’oro dalla Federazione Industria Musicale Italiana con oltre 15.000 copie vendute.

Una storia è finita; ma se durante il giorno le cose che ci sono da fare liberano la testa dal pensare al proprio ex partner; di notte, invece, i pensieri vanno tutti lì. “Non basta un raggio di sole in un cielo blu come il mare perché mi porto un dolore che sale, che sale. Si ferma sulle ginocchia che tremano, e so perchè. E non arresta la corsa, lui non si vuole fermare perché è un dolore che sale, che sale e fa male. Ora è allo stomaco, fegato, vomito, fingo ma c’è. E quando arriva la notte e resto sola con me la testa parte e va in giro in cerca dei suoi perchè. Né vincitori né vinti: si esce sconfitti a metà. La vita può allontanarci, l”amore continuerà“. “Lo stomaco ha resistito anche se non vuol mangiare, ma c’è il dolore che sale, che sale e fa male. Arriva al cuore lo vuole picchiare più forte di me. Prosegue nella sua corsa, si prende quello che resta ed in un attimo esplode e mi scoppia la testa. Vorrebbe una risposta ma in fondo risposta non c’è. E sale e scende dagli occhi. Il sole adesso dov’è? Mentre il dolore sul foglio è seduto qui accanto a me. Che le parole nell’ari sono parole a metà, ma queste sono già scritte e il tempo non passerà“.