Se ogni notte stringerai i miei fianchi

Arisa – Una notte ancora (2016)

Dopo aver vinto nel 2008 il concorso SanremoLab, ha raggiunto il successo partecipando al 59º Festival di Sanremo nel 2009 con il singolo Sincerità, vincitore della categoria “Nuove Proposte”. Nel corso della sua carriera Arisa si è aggiudicata in due occasioni la vittoria al Festival di Sanremo, rispettivamente nel 2009, anno in cui ha vinto come esordiente, e nel 2014, trionfando nella categoria “Campioni” con il brano Controvento. Ha inoltre partecipato, sempre nella categoria “Campioni”, rispettivamente nel 2010 con Malamorenò (9º posto), nel 2012 classificandosi seconda con La notte, vincitore di un Sanremo Hit Award come singolo sanremese più venduto di quell’edizione. Ha inoltre ottenuto vari riconoscimenti quali un Premio Assomusica e un Premio della Critica “Mia Martini” al Festival di Sanremo 2009, un Premio Sala Stampa al Festival di Sanremo 2012, due Wind Music Awards, un Venice Music Awards, un Premio Lunezia e un Premio TV – Premio regia televisiva, oltre ad una candidatura al Premio Amnesty Italia. Dal 2010 ha avviato la sua attività televisiva, come presenza fissa al programma televisivo Victor Victoria – Niente è come sembra e come giudice della quinta, sesta e decima edizione italiana del talent show X Factor, e dal 2011 ha lanciato la sua carriera cinematografica, debuttando sia come attrice che come doppiatrice.

Guardando il cielo è il quinto album in studio di Arisa, pubblicato il 12 febbraio 2016 dalla Warner Music Italy. L’omonima canzone è stata presentata a SanRemo 2016.

Una notte di passione, sperando che dal solo sesso possa nascere una vera storia d’amore. “Mi muoverò lenta, ti guarderò attenta, mi fiderò di te ma adesso aspetta. Fatti desiderare, io voglio credere che questo sentimento possa diventare amore“. Se lui la amerà e crederà anche lui in questa storia allora le notti di prorogheranno ad una ad una fino a diventare infinite. “Se ogni giorno ed ogni sera non mi lascerai mai sola e di notte stringerai i miei fianchi e dormirai sui miei seni allora ti concederò una notte ancora, mi concederò una notte ancora. Mi concederò una volta sola. Solo per te“.