Per poi dimenticare tutto il male in un “Ciao amore”

Michele Bravi – La vita e la felicità (2013)

Michele Bravi è un giovane cantante italiano, vincitore della settima edizione di X Factor ed ex coach di Amici. Michele si è affacciato nel panorama musicale a soli 19 anni, ma la sua carriera ha avuto una battuta d’arresto appena dopo la vittoria del talent. Il giovane è stato accusato di omicidio stradale a causa di un incidente avvenuto il 22 novembre 2018. Attualmente ha chiesto un patteggiamento a un anno e sei mesi, ma la decisione del Gup è stata rinviata a causa dell’emergenza sanitaria. Dopo aver superato il periodo buio è tornato sul palco come concorrente di Amici Speciali in onda dal 15 Maggio 2020. Michele fa parte della squadra bianca. Parlerà della sua storia e degli avvenimenti drammatici che hanno scosso la sua vita nella puntata di Verissimo che sarà trasmessa il 23 maggio.

La vita e la felicità è il primo EP di Michele Bravi, pubblicato il 6 dicembre 2013 dalla Sony Music. Contiene il singolo omonimo presentato durante la finale della settima edizione del talent show X Factor e varie cover come Carte da decifrare di Ivano Fossati e Ritornerai di Bruno Lauzi. Il brano omonimo è stato scritto da Tiziano Ferro e Zibba.

Sfugge da una vita felice e preconfezionata; come se avesse paura che questa felicità sfiorisse e per questa paure di rinunciarvi dall’inizio. “Domani non mi sentirai partire. Amarti non è mica così strano. Io ho un nome senza via per distrarre la mia voglia di tornare. Perché non sarai lì, in questa casa che decise che ci sapevamo amare. Con la vecchia foto dei miei genitori sull’altare, con la voglia di restare anche se non ti sai spiegare. Cosa manca a questo amore“. Poi ci ripensa e dice che sarà sempre disponibile a trovare la felicità con chi ama; quando anche questa persona lo vorrà “E l’estate che non passerà; si troverà una soluzione. La vita e la felicità. Nessuna via, nessuna convinzione. Qui mi troverai, qualunque volta vorrai rivedermi qui a sognare se vorrai tornare“. E se anche questa persona non tornerà mai lui cercherà di non farsi vincere dal rimpianto “Perché sei così piccola che quasi potrei tenerti dentro ad una mano; però sei anche un gigante e non ti accorgi che io sono sotto il suo passato. E se mi mancherai proverò a non affidarti alle foto in cui ridiamo senza avere niente al mondo; in fondo il mondo lo avevamo. Resto ancora sveglio ad aspettarti che son quasi a casa, ho nuove storie da ascoltare“. E poi un arrivederci che sa quasi di addio. “E non stupirti degli errori che è normale aver paura e ricorda che ci siamo stati sempre fino ad ora. Se mi aspetterai ti aspetterò e vivremo ancora per poi dimenticare tutto il male in un Ciao amore“.