Muta l’inno nazionale del paese

Arisa – Democrazia (2012)

Dopo aver vinto nel 2008 il concorso SanremoLab, ha raggiunto il successo partecipando al 59º Festival di Sanremo nel 2009 con il singolo Sincerità, vincitore della categoria “Nuove Proposte”. Nel corso della sua carriera Arisa si è aggiudicata in due occasioni la vittoria al Festival di Sanremo, rispettivamente nel 2009, anno in cui ha vinto come esordiente, e nel 2014, trionfando nella categoria “Campioni” con il brano Controvento. Ha inoltre partecipato, sempre nella categoria “Campioni”, rispettivamente nel 2010 con Malamorenò (9º posto), nel 2012 classificandosi seconda con La notte, vincitore di un Sanremo Hit Award come singolo sanremese più venduto di quell’edizione. Ha inoltre ottenuto vari riconoscimenti quali un Premio Assomusica e un Premio della Critica “Mia Martini” al Festival di Sanremo 2009, un Premio Sala Stampa al Festival di Sanremo 2012, due Wind Music Awards, un Venice Music Awards, un Premio Lunezia e un Premio TV – Premio regia televisiva, oltre ad una candidatura al Premio Amnesty Italia. Dal 2010 ha avviato la sua attività televisiva, come presenza fissa al programma televisivo Victor Victoria – Niente è come sembra e come giudice della quinta, sesta e decima edizione italiana del talent show X Factor, e dal 2011 ha lanciato la sua carriera cinematografica, debuttando sia come attrice che come doppiatrice.

Amami ha segnato una svolta netta nella carriera della cantante, pur non separandosi dall’autore dei precedenti lavori Giuseppe Anastasi, apparendo in una veste più matura con canzoni dal clima più intimista rispetto ai toni prevalentemente spensierati dei dischi d’esordio. Nel disco sono comunque presenti due brani ritmati e più conformi al vecchio repertorio, Democrazia e Nel regno di chissà che c’è, contrassegnati comunque da dei testi legati a temi d’attualità e con spunti di riflessione. In questo disco è proseguito il lavoro della cantante anche nel ruolo di autrice, scrivendo interamente i brani Amami e Missiva d’amore e partecipando alla scrittura di Il tempo che verrà. La produzione è stata affidata al noto musicista Mauro Pagani. L’album ha ottenuto un buon riscontro sul mercato raggiungendo la sesta posizione della classifica degli album più venduti in Italia. Il brano di lancio, La notte, ha invece raggiunto la vetta della classifica dei singoli. Il secondo singolo estratto, L’amore è un’altra cosa, è stato certificato disco d’oro dalla Federazione Industria Musicale Italiana con oltre 15.000 copie vendute.

E’ una critica semi-seria a limiti della democrazia; non certo per limitarla, ma per esaltarne i pregi e condannare i furbi. “Democrazia che vuoi che sia non ti arrabbiare se chi ti esporta in tutto il mondo è un militare, che affronta la paura per questa dittatura. Ha una famiglia che lo aspetta, ma tiene botta“. La democrazia non è una cosa che quando si è conquistata resta per sempre; bisogna sempre continuare a meritarsela. “Mutano le case, mutano le cose, mutano le mele da renette a deliziose, muta questa vita, ancora in cosa non si sa; muta l’aria intorno, mutano le cose, muta anche l’inno nazionale del paese. Muta la distanza da quel che è stato e tutto quello che sarà, tra l’illusione e la mia serenità. E la speranza, che sperando se ne va e non ha tempo di capire che cosa serve poi sparare se è così facile sparire“.

La vita può allontanarci, l”amore poi continuerà

Arisa – La notte (2012)

Dopo aver vinto nel 2008 il concorso SanremoLab, ha raggiunto il successo partecipando al 59º Festival di Sanremo nel 2009 con il singolo Sincerità, vincitore della categoria “Nuove Proposte”. Nel corso della sua carriera Arisa si è aggiudicata in due occasioni la vittoria al Festival di Sanremo, rispettivamente nel 2009, anno in cui ha vinto come esordiente, e nel 2014, trionfando nella categoria “Campioni” con il brano Controvento. Ha inoltre partecipato, sempre nella categoria “Campioni”, rispettivamente nel 2010 con Malamorenò (9º posto), nel 2012 classificandosi seconda con La notte, vincitore di un Sanremo Hit Award come singolo sanremese più venduto di quell’edizione. Ha inoltre ottenuto vari riconoscimenti quali un Premio Assomusica e un Premio della Critica “Mia Martini” al Festival di Sanremo 2009, un Premio Sala Stampa al Festival di Sanremo 2012, due Wind Music Awards, un Venice Music Awards, un Premio Lunezia e un Premio TV – Premio regia televisiva, oltre ad una candidatura al Premio Amnesty Italia. Dal 2010 ha avviato la sua attività televisiva, come presenza fissa al programma televisivo Victor Victoria – Niente è come sembra e come giudice della quinta, sesta e decima edizione italiana del talent show X Factor, e dal 2011 ha lanciato la sua carriera cinematografica, debuttando sia come attrice che come doppiatrice.

Amami ha segnato una svolta netta nella carriera della cantante, pur non separandosi dall’autore dei precedenti lavori Giuseppe Anastasi, apparendo in una veste più matura con canzoni dal clima più intimista rispetto ai toni prevalentemente spensierati dei dischi d’esordio. Nel disco sono comunque presenti due brani ritmati e più conformi al vecchio repertorio, Democrazia e Nel regno di chissà che c’è, contrassegnati comunque da dei testi legati a temi d’attualità e con spunti di riflessione. In questo disco è proseguito il lavoro della cantante anche nel ruolo di autrice, scrivendo interamente i brani Amami e Missiva d’amore e partecipando alla scrittura di Il tempo che verrà. La produzione è stata affidata al noto musicista Mauro Pagani. L’album ha ottenuto un buon riscontro sul mercato raggiungendo la sesta posizione della classifica degli album più venduti in Italia. Il brano di lancio, La notte, ha invece raggiunto la vetta della classifica dei singoli. Il secondo singolo estratto, L’amore è un’altra cosa, è stato certificato disco d’oro dalla Federazione Industria Musicale Italiana con oltre 15.000 copie vendute.

Una storia è finita; ma se durante il giorno le cose che ci sono da fare liberano la testa dal pensare al proprio ex partner; di notte, invece, i pensieri vanno tutti lì. “Non basta un raggio di sole in un cielo blu come il mare perché mi porto un dolore che sale, che sale. Si ferma sulle ginocchia che tremano, e so perchè. E non arresta la corsa, lui non si vuole fermare perché è un dolore che sale, che sale e fa male. Ora è allo stomaco, fegato, vomito, fingo ma c’è. E quando arriva la notte e resto sola con me la testa parte e va in giro in cerca dei suoi perchè. Né vincitori né vinti: si esce sconfitti a metà. La vita può allontanarci, l”amore continuerà“. “Lo stomaco ha resistito anche se non vuol mangiare, ma c’è il dolore che sale, che sale e fa male. Arriva al cuore lo vuole picchiare più forte di me. Prosegue nella sua corsa, si prende quello che resta ed in un attimo esplode e mi scoppia la testa. Vorrebbe una risposta ma in fondo risposta non c’è. E sale e scende dagli occhi. Il sole adesso dov’è? Mentre il dolore sul foglio è seduto qui accanto a me. Che le parole nell’ari sono parole a metà, ma queste sono già scritte e il tempo non passerà“.

Non mi rivedrai più e non mi ferirai e non mi illuderai e non sarà mai più.

Francesca Michielin – Distratto (2012)

Ad appena sedici anni, prende parte alla quinta edizione di “X Factor“, talent show musicale in onda su Sky, facendo parte della squadra Donne 16-24, guidata da Simona Ventura. Vincitrice del programma (e di un contratto discografico con la Sony del valore di 300mila euro), registra “Distratto“, il suo singolo di esordio (scritto da Roberto Casalino ed Elisa), che viene pubblicato il 6 gennaio del 2012 dalla Sony Music e che raggiunge il primo posto in classifica, ottenendo in seguito il disco multiplatino dopo avere venduto più di 60mila copie. Quindi incide l’EP “Distratto“, che entra nella top ten dei più venduti in Italia. Il 17 febbraio del 2012 sale sul palco del Teatro Ariston durante il “Festival di Sanremo” per duettare con Chiara Civello, concorrente in gara, nel brano “Al posto del mondo”. Dopo che la canzone “Distratto” Francesca Michielin viene scelta come parte della colonna sonora della commedia “10 regole per fare innamorare”, ad agosto pubblica il singolo “Sola” (anche questo firmato da Casalino ed Elisa), che anticipa “Riflessi di me“, il suo primo album in studio, che esce il 2 ottobre. Il disco arriva in quarta posizione nella classifica degli album più venduti, mentre “Sola” raggiunge la top 15, vendendo più di 15mila copie e aggiudicandosi il disco d’oro. Il 16 novembre del 2012 da “Riflessi di me” viene estratto il secondo singolo “Tutto quello che ho”, cui segue “Se cadrai”, pubblicato il 25 gennaio del 2013. Poco dopo, la cantante veneta collabora con Fedez per il brano “Cigno nero”, che viene pubblicato il 1° marzo del 2013 come singolo e che fa parte dell’album del rapper lombardo “Sig. Brainwash – L’arte di accontentare“: il singolo viene certificato disco di platino, vendendo più di 30mila copie digitali, e poi doppio disco di platino, avendo superato quota 60mila. Nell’estate del 2013 Francesca Michielin si esibisce aprendo i concerti di Gino Paoli (a Gardone Riviera), di Franco Battiato (a Tarvisio), di Cristiano de André (a Marina di Pietrasanta) e di Elio e le Storie Tese (a Padova). Nel gennaio del 2014, è protagonista per la prima volta di uno spettacolo teatrale: si tratta de “La ragazza con l’orecchino di perla”, ideato da Marco Goldin e che vede sul palco anche Alice (mentre le musiche sono curate da Franco Battiato). A marzo l’ex vincitrice di “X Factor” viene scelta per cantare – unica artista italiana – un brano, intitolato “Amazing”, della colonna sonora del film “The Amazing Spider-Man 2 – Il potere di Electro”, di cui scrive sia il testo che la musica. In seguito collabora ancora con Fedez, duettando con lui nella canzone “Magnifico”, che fa parte dell’album “Pop-Hoolista” e che supera le 200mila copie vendute. Nel marzo del 2015 pubblica il singolo “L’amore esiste”, e successivamente partecipa alla realizzazione dell’album “Ora o mai più”, di Don Joe, con il brano “Le nostre ali”. A luglio Francesca pubblica il singolo “Battito di ciglia”, cui segue, a settembre, la canzone “Lontano”. A ottobre esce il secondo album in studio, intitolato “di20“, mentre a dicembre viene resa nota la sua partecipazione come concorrente al Festival di Sanremo del 2016, che sarà condotto da Carlo Conti, dove proporrà il brano “Nessun grado di separazione”.

Lui la dava per scontato, lei ci soffriva. “Un’ora, un giorno o poco più, per quanto ancora ci sarai tu a volermi male di un male, che fa solo male. Ma non ho perso l’onestà e non posso dirti che passerà. Tenerti stretto quando in fondo sarebbe un inganno“. “Un’ora, un giorno o poco più, dicevi sempre e per sempre, si però. Guarda cosa è rimasto adesso che niente è lo stesso. Se non fa rumore l’anima e quando sei qui davanti non s’illumina. È perché non ne sento più il calore., non ne vedo il colore“. “Un’ora, un giorno o poco più per quanto ancora ti crederò? Solo e perso e più confuso, non avresti voluto vedermi scivolare via fuori dalle tue mani che fantasia! Fuori dalla tua vita ma mi hai preso soltanto in giro“. Poi la situazione la situazione si è talmente rarefatta che lei se ne è andata e lui non si è accorto della differenza. “E non vedi che sto piangendo, chi se ne accorge non sei tu. Tu sei troppo distratto“. “E non vedi che sto fingendo e non mi guardi già più. Col tuo fare distratto“. Lei si ribella. “Strappa le pagine (dei giorni con me). Non mi rivedrai più (puoi bruciarle perchè). E non mi ferirai (non mi rivedrai). E non mi illuderai (non mi ferirai) (non m’illuderai). E non sarà (non mi tradirai). Mai più. (come credi)“. “Per un’ora, un giorno forse un pò di più. Non girava il mondo se non c’eri tu e non volermi male adesso se non ti riconosco“. Lei, però, ora è felice con qualcun’altro. “E ora vedi che sto ridendo? E chi mi guarda non sei tu. Tu eri sempre distratto. Ora che mi sto divertendo, chi mi cerca non sei tu. Tu eri troppo distratto“.