Le tue ferite che mi sembrano guarite già da un pò

Emma – Cercavo amore (2011)

Emma lavora come cantante e autrice. Partecipa al programma SuperStar Tour, insieme ad altre aspiranti cantanti, ma senza ottenere il successo sperato. Partecipa ad Amici, il talent condotto da Maria De Filippi nel 2009/2010, vincendo il programma. (Scopri chi sono i concorrenti di Amici 18). Dopo la partecipazione ad Amici, pubblica il suo primo EP “Oltre” che contiene il singolo di esordio “Calore“. Segue il suo primo tour e poi la pubblicazione del suo primo album “A me piace così” che debutta alla seconda posizione della classifica FIMI ed ottiene un discreto successo. Nel 2011 partecipa con i Modà al Festival di Sanremo dove ottiene il secondo posto con la canzone “Arriverà“. Nello stesso anno pubblica l’album, doppio disco di platino, “Sarò libera” che contiene le canzoni “Tra passione e lacrime” e “Io son per te l’amore“. Nel 2012 Emma partecipa al Festival di Sanremo da solista presentando la canzone “Non è l’inferno”, sempre scritta da Kekko Silvestre dei Modà. Stavolta riesce a vincere il Festival e nello stesso anno torna ad Amici nella sezione big del programma, ottenendo il secondo posto alle spalle di Alessandra Amoroso. Nel 2013 arriva il quarto album in studio “Schiena”, in cui sono presenti brani come “Amami”, scritta dalla stessa Marrone, “Dimentico Tutto” e “L’amore non mi basta”. Il disco la consacra come cantautrice e avrà grande successo. Per molte edizioni di Amici sarà direttore artistico di squadra, partecipa nel 2014 all’Eurovision Song Contest, posizionandosi però solo 21esima. Nel 2015 Emma conduce al fianco di Carlo Conti, Arisa e Rocio Munos Morales il Festival di Sanremo. Sempre nello stesso anno pubblica “Adesso”, disco prodotto da lei stessa. Nel 2018 pubblica “Essere qui” che però non ottiene pareri favorevoli a causa di canzoni al di sotto delle aspettative e del livello dei successi precedenti.

Sarò libera è il secondo album in studio di Emma, pubblicato il 20 settembre 2011 dalla Universal Music Group. A giugno del 2012, in occasione dei Wind Music Awards 2012, l’album ha ottenuto il Premio CD Platino.m Sarò libera è caratterizzato principalmente da un sound pop, con qualche sfumatura rock. Nel disco trovano spazio brani di contenuto sociale come l’indipendenza femminile, la crisi economica e l’anoressia (in Non sono solo teProtagonistaNon è l’inferno e Acqua e ghiaccio), mentre nel brano Scusa se vado via vengono riscontrate delle somiglianze con Mina. All’interno del disco vengono messe in luce anche nuove sonorità che si avvicinano al jazz e alla tradizione della musica italiana. La pubblicazione dell’album è stata anticipata dall’omonimo singolo, reso disponibile a partire dal 2 settembre dello stesso anno. Il 17 settembre la Universal rende possibile il download gratuito del brano Cercavo amore attraverso il sito MSN. Il 28 ottobre 2011 viene pubblicato in rotazione radiofonica Tra passione e lacrime, scelto come secondo singolo dell’album. In occasione della partecipazione di Emma al Festival di Sanremo 2012, il 15 febbraio 2012 è stata pubblicata una riedizione dell’album, denominata Sarò libera – Sanremo Edition, contenente una doppia versione di Non è l’inferno, brano vincitore della sopracitata manifestazione, e una reinterpretazione di Nel blu dipinto di blu. Il 27 aprile 2012 viene estratto il quarto singolo Cercavo amore, seguito il 10 luglio da una versione remixata da Alex Gaudino e Jason Rooney, quest’ultima inserita nella lista tracce del videogioco Just Dance 4. Il quinto singolo estratto dal disco è Maledetto quel giorno, già presentato durante il serale di Amici 11, mentre l’11 novembre, sul sito del Corriere della Sera, viene pubblicato in esclusiva il videoclip del brano Non sono solo te, non estratto come singolo. Il video, visibile durante le date indoor del Sarò libera tour, vede la stessa Emma curare la sceneggiatura e la produzione, mentre la regia è affidata a Gianluca Montesano. La cantante ha dichiarato di aver aspettato a cantare questo pezzo dal vivo per avere una preparazione tecnica e psicologica sufficiente, essendo un brano che ha come tema fondamentale l’indipendenza della donna.

Una storia è finita e chi è stato lasciato riscontra che l’altro sembra aver smaltito troppo presto la rottura tra loro. Segno che evidentemente non l’amava allo stesso modo. “Mostrami i segni delle tue ferite che mi sembrano guarite già da un pò. Guardati quest’attitudine ti rende meno fragile, ma poco credibile. Mi hai detto ti amo, non mi ricordo“. E la rabbia inizia a crescere. “Cercavo amore e alla fine mi ero illusa fossi te. Cercavo amore, ma alla fine ho avuto tutto tranne. Cercavo amore e alla fine ho anche creduto fosse in te. Cercavo amore, ma alla fine ho sparato contro te“. Le vane promesse di lui.”L’amore che mi prometteva di baciarmi, abbracciarmi, idolatrarmi“.

Qualcosa di te ogni altra donna ruberà fino a lasciarti niente

Marco Masini – Non ti amo più (2011)

Masini si dedica alla produzione di colonne sonore, poi inizia a girare l’Italia in tour, prima da solo e poi al fianco di Raf. Il successo arriverà con Vaffanculo, uno dei cavalli di battaglia del cantautore che avrebbe però presto fatto i conti con la censura. Il suo brano, considerato volgare, viene censurato dalle televisioni e dalle radio italiane. Questo non accade nel resto d’Europa, dove l’artista riscuote un grande successo. Poi Masini continua a mietere successi con molti altri pezzi fino a che non si spargono voci sul fatto che porti sfiga. Dal 2001 è sparito per diverso tempo dal mondo dello spettacolo dopo la messa in circolo di voci circa il suo presunto “portare sfortuna“. Masini ha raccontato: “Lo sanno tutti che ho avuto seri problemi perché qualcuno mi ha etichettato, come era già successo a Mia Martini. È accaduto in passato, ma oggi non riesco a sorriderne“. Inoltre, alcune delle sue canzoni più famose sono state censurate in Italia per via di testi considerati non idonei ad essere trasmessi alla radio (pensate che alcune delle sue hit più famose sono Vaffanculo, o Bella Stronza…). In riferimento al video della sua canzone Scimmie, nel 1998, ad esempio, Publitalia, in una lettera ufficiale fece sapere che “una commissione di esperti ha ritenuto che questa visione possa in qualche modo urtare la sensibilità sia animalista che religiosa di molte persone e associazioni“. La sua carriera riparte nel 2004 con la vittoria al Festival di SanRemo con L’uomo volante.

Niente d’importante è un album di Marco Masini, pubblicato il 27 settembre 2011. Il primo singolo ad essere estratto dall’album è il brano omonimo, che è stato pubblicato il 2 settembre 2011. L’album ha esordito alla posizione numero 8 della classifica dei dischi più venduti.

Penso che questa sia la versione più adulta e assennata della più celebre “Vaffanculo”. La trama è quasi la stessa. Lei ritorna dopo quasi un anno e lui invece di mandarla affanculo (per l’appunto); le dice con calma che anche se nell’anno appena trascorso di è disperato per lei, ora non prova più niente. Dunque lei torna “E adesso torni qui come se fosse niente, con la tua bella faccia che mi ha strappato troppi si. E ti muovi sicura fra le stanze che sai, fra i miei piatti di ieri e i ricordi di noi, è quasi un anno che mancavi“. Lui le manifesta il suo passato dolore. “Un anno che ci provo a trascinare via tutte le cose tue da casa mia e dall’anima. Ed ogni volta è fatica sprecata se poi rimane sempre qualcosa impigliata scordata nei cassetti“. Lei cerca di farsi perdonare. “E ora…riappari così con la studiata strategia di chi non ha mai perso, ma cerchi i miei occhi e mi chiedi che cosa c’è“. Lui le dice che non l’ama più e che può fare a meno di lei. “C’è che non ti amo più e non ti odio più. Non vedi? E quante volte l’ho sognato che te l’avrei gridato io e invece te lo dico piano, non mi sembra vero adesso che non ti amo più. Ora posso stare senza te“. Lei insiste, ma lui è fermo sulla sua decisione. “Te che soffocavi con me fra questi muri (E sogni semplici) Che ho preso a calci e pugni solo per non toccarti e non sbagliare io. E ora confessi che forse hai capito chissà, che torneresti che nulla è impossibile ma: dimmi dov’eri ieri“. Lui le dice che il tempo la cancellerà dai suoi ricordi e la invita ad andare via. “Qualcosa di te ogni altra donna ruberà fino a lasciarti niente. Non riesci più a farmi paura è meglio se vai“. Lui insiste e le parla del suo futuro senza lei. “E non c’è gusto nè vendetta a rinunciare a te così, ormai non mi raggiungerai anche se cerchi di toccarmi. Sbaglierò, non lo so, non credevo però che anche a me capitasse un futuro“. Lei sbatte la porta e va via. “No, non ti amo più. Ora posso stare senza te
(Io non ti amo più). Senza te. (E non ti odio più). E poi sbattendo la porta mi vomiti un ciao, ma lo sai bene anche tu che sopravviverai. Io sto iniziando ora
“.

Vita impavida

Dolcenera – La preghiera di Virginia (2011)

La svolta in ambito musicale comincia dall’incontro con il maestro Lucio Fabbri, componente della PFM, grazie al quale Dolcenera ha l’occasione di migliorare la sua personalità artistica; il suo stile acquista così originalità ed immediatezza. Nel 2002 pubblica il suo primo singolo “Solo tu”, con il quale ha la possibilità di partecipare a “Destinazione Sanremo” programma presentato da Pippo Baudo e Claudio Cecchetto in cui propone, oltre al singolo, il brano “Vivo tutta la notte”; le canzoni le permettono di accedere al Festival di Sanremo. Nel 2003 partecipa al 53º Festival di Sanremo vincendo nella categoria delle Nuove Proposte con il brano “Siamo tutti là fuori”, una ballata pop dalle sfumature folk della “taranta salentina”, che raggiunge la decima posizione dei singoli più venduti in Italia. Dopo il Festival esce il primo album di Dolcenera, intitolato “Sorriso nucleare” il quale passa un po’ inosservato e non ottiene un grande successo di vendite. “Devo andare al mare” e “Vivo tutta la notte” sono i singoli estratti dall’album destinati solo ai passaggi radiofonici. Nel 2005 il manager Lucio Fabbri la spinge a partecipare al reality show “Music Farm” sotto la conduzione della poliedrica Simona Ventura; qui Dolcenera si aggiudica la vittoria battendo in finale Fausto Leali. Terminato il reality esce il singolo “Mai più noi due” estratto dal suo secondo album “Un mondo perfetto” che con oltre 80.000 copie vendute ottiene il Disco di Platino. Sempre nello stesso anno conquista diversi premi: “Premio De André”, “miglior artista emergente” al M.E.I., “Leone d’argento” come rivelazione musicale dell’anno. Duetta con Claudio Baglioni che la sceglie per cantare con lui “Sabato pomeriggio” al concerto “O’ Scià” a Lampedusa. Duetta anche con Loredana Berté in “Pensiero stupendo” e “Sei bellissima”. Si esibisce inoltre al tradizionale concerto “Natale in Vaticano” alla presenza di Papa Benedetto XVI. Al Festival di Sanremo 2006 si classifica seconda nella categoria donne, dietro Anna Tatangelo, presentando la canzone “Com’è straordinaria la vita” che arriva al quarto posto tra i singoli più venduti in Italia. Il suo terzo album è “Il popolo dei sogni” che replica il successo del secondo album con cui consegue il Disco d’Oro e anche il Disco di Platino. Nello stesso anno pubblica l’album “Dolcenera canta il cinema” in cui reinterpreta cinque colonne sonore cinematografiche. Nel mese di luglio al Festival Musicultura di Macerata duetta nuovamente con Claudio Baglioni, interpretando un classico di Domenico Modugno, “Tu sì na cosa grande”: Dolcenera infine vince il premio come “miglior voce” ai Venice Music Awards. E’ autrice del testo e co-autrice delle musiche del brano inedito “In fondo alla notte” che rientra nella colonna sonora del film thriller-horror “La notte del mio primo amore” di Alessandro Pambianco. Lo stesso brano è inserito nella tracklist del singolo “Piove”, estratto dall’album “Il popolo dei sogni” che raggiunge l’undicesima posizione nella classifica ufficiale dei singoli più venduti in Italia del 2006. Il 16 dicembre debutta come conduttrice nel programma “Hitlist Italia” su MTV. Nel marzo del 2007 inizia il “Welcome Tour 2007” che prevede ben otto date in Germania, tra cui Berlino, Lipsia, Colonia e Dresda. Unitamente al tour viene pubblicato in Germania, Austria e Svizzera la tour edition di “Un mondo perfetto” che contiene alcuni brani live registrati nei tour degli ultimi due anni, anticipato dal singolo radiofonico “Mai più noi due”. Nel 2007 Dolcenera debutta nel mondo del cinema partecipando ne “Il nostro Messia” un film di Claudio Serughetti, presentato al RIFF – Rome Indipendent Film Festival. Il film esce nelle sale il 23 maggio 2008. La sua produzione musicale in ambito cinematografico continua tanto che firma i brani “Sei tu” (in originale “Say yes”) e “Mon amour” (in originale “Tes petits defauts”) per la colonna sonora del film “Finché nozze non ci separino”. Nel settembre 2007 è nuovamente sul grande schermo, interpretando il ruolo di Benny accanto a Cristiana Capotondi, Primo Reggiani e Ludovico Fremont, nel film diretto da Giancarlo Scarchilli “Scrivilo sui muri”. Nel 2008 in seguito alle numerose richieste che provengono dal mercato tedesco, Dolcenera torna in Germania per esibirsi dal vivo con voce e piano al “Deutsches Theater” di Monaco. Il 28 marzo 2008 si esibisce voce e piano all'”Arco de La Défense” di Parigi davanti ad oltre 400 delegati dell’assemblea generale del BIE, nella serata organizzata dall’Italia per la sua candidatura con Milano all’Expo 2015. Ad aprile apre quattro concerti voce e piano per gli spettacoli di Zucchero in Austria. L’8 maggio 2008 è ospite alle celebrazioni di apertura del più grande museo del rock in Germania – il “Rock Museum” di Monaco – che si tengono all’Olympiaicestadion. Lo stesso museo ha dedicato uno spazio a Dolcenera. A giugno apre i due concerti di Vasco Rossi allo Stadio Del Conero di Ancona. A luglio Dolcenera è in concerto in Tunisia al Festival internazionale di Cartagine all’interno della manifestazione che esplora ogni anno il mondo della musica nell’antico Teatro Romano di Adriano davanti a circa 40.000 persone. In estate è invitata dall’Ambasciatore Claudio Moreno, Commissario Governativo per l’Expo di Saragozza, ad esibirsi dal vivo all’interno del padiglione italiano presente all’Expo 2008, in cui l’artista interpreta numerose sue canzoni in versione spagnola ed altre canzoni della musica leggera italiana. Al Festival di Sanremo 2009 partecipa tra i Big con il brano “Il mio amore unico”; esce allo stesso tempo il suo nuovo album di inediti contenente dodici nuovi brani uniti da un unico tema, l’amore. L’album ha il titolo “Dolcenera nel paese delle meraviglie”. Torna a Sanremo nel 2012 con il brano “Ci vediamo a casa” (si classifica sesta) e nel 2016 con il brano “Ora o mai più (le cose cambiano)”.

Evoluzione della specie è il quinto album di Dolcenera. Il disco rappresenta il primo progetto discografico realizzato da Dolcenera con EMI Music Italy, dopo la fine del rapporto che l’aveva vista collaborare con la Sony Music. L’album, che si differenzia dalla precedente produzione di Dolcenera per un più consistente uso di sonorità elettroniche, è stato originariamente pubblicato il 17 maggio 2011, sia nell’edizione standard, contenente undici brani, sia in un’edizione speciale per iTunes, che prevede l’aggiunta di una traccia bonus. Ad anticipare l’album è stato il singolo Il sole di domenica, in rotazione radiofonica a partire dall’8 aprile 2011 e arrivato fino alla terza posizione della classifica Nielsen Music Control dei brani più trasmessi dalle emittenti italiane. Il secondo singolo estratto dall’album è stato invece L’amore è un gioco, pubblicato il 26 agosto 2011. In occasione della partecipazione di Dolcenera al Sessantaduesimo Festival di Sanremo, il 15 febbraio 2012 è stata pubblicata una riedizione dell’album, chiamata Evoluzione della specie². La nuova edizione del disco include il brano Ci vediamo a casa, presentato in gara al Festival, e il singolo Read All About It (Tutto quello che devi sapere), realizzato con Professor Green e già pubblicato in formato digitale il 9 dicembre 2011, oltre a due brani inediti aggiuntivi. Tra questi, Un sogno di libertà è in seguito stato selezionato come quinto estratto dell’album.

Ognuno in questa società sopravvive e cerca inanzitutto quel che è meglio per se. Solo raggiunti i propri obiettivi pensa a chi gli sta vicino. “Onora il padre e la madre anche se, separati dalle difficoltà. Onore al figlio che cresce solo, in qualche modo si farà. Ognuno in fondo non fa che pensare a sé,pensa all’amore da ricevere. Io spero sempre che non sia stata soltanto colpa mia. Accantonami, non nasconderti e racconta una tua bugia“. Bisogna andare avanti e cercare di pensare anche alle persone che ti stanno accanto e che per te rappresentano qualcosa. “Vita impavida, regina delle opportunità; notti comprese, sospese ad esplodere voglie e lacrime. Fai che sia così, straziante ma incantevole così. Da ritrovare la strada, per ogni volta che si tratterà di me“. “La sofferenza è da domare. La volontà sale le scale. La mia tristezza è colpa da punire, una ferita che non ha più cure!“.

Non scorre il sangue dentro al fiume che ci portava verso il mare

Giusy Ferreri – Il mare immenso (2011)

Dopo diverse esperienze musicali con svariate band e come solista, ha raggiunto la notorietà nel 2008 partecipando e classificandosi seconda alla prima edizione italiana del talent show X Factor. Nella sua carriera ha ottenuto vari riconoscimenti, tra i quali un Premio Videoclip Italiano, un Premio Lunezia, un Sanremo Hit Award, due Venice Music Awards, cinque Wind Music Awards e il premio internazionale European Border Breakers Awards. La cantante ha partecipato a tre edizioni del Festival di Sanremo, nel 2011, 2014 e 2017 rispettivamente con Il mare immensoTi porto a cena con me e Fa talmente male, e ha vinto insieme con Takagi & Ketra, il Wind Summer Festival nel 2018 con Amore e capoeira. Attualmente detiene ben tre record: è la cantante lanciata da un talent show italiano ad aver venduto più copie nel mondo con circa 2,5 milioni di album e singoli, è l’artista che è rimasta più a lungo alla numero 1 della classifica dei singoli italiana (47 settimane, con i brani Non ti scordar mai di meNovembreRoma-BangkokAmore e capoeira e Jambo) record precedentemente detenuto dalla cantante Madonna con 38 settimane ed inoltre è l’unica artista italiana, insieme a Baby K, ad aver ottenuto un disco di diamante per un singolo digitale, grazie a Roma-Bangkok.

Il mio universo è il terzo album di Giusy Ferreri, pubblicato il 16 febbraio 2011 per la casa discografica Sony Music. L’album è stato promosso dal singolo Il mare immenso, presentato in gara al Festival di Sanremo 2011. Il secondo singolo è stato Piccoli dettagli, dal 29 aprile 2011 nelle radio, a cui è seguito Noi brave ragazze, in rotazione radiofonica dal 7 ottobre 2011. Pubblicato a circa 15 mesi di distanza dall’album di cover FotografieIl mio universo viene descritto da Giusy Ferreri come il primo album in grado di rappresentarla pienamente. All’interno del disco sono contenuti cinque brani firmati da Giusy Ferreri. Tra questi, i due pezzi Pareti tacere e Linguaggio immaginario vengono ripresi dal repertorio della cantautrice risalente al periodo che ha preceduto la sua partecipazione ad X Factor ed il conseguente raggiungimento della notorietà. Le restanti tracce vedono le firme di autori diversi, tra i quali Bungaro, Enrico Ruggeri, Luigi Schiavone, il leader dei Baustelle Francesco Bianconi, Roberto Casalino (già autore di brani come Novembre), Rudy Marra, Massimiliano Zanotti dei Deasonika, Gennaro Cosmo Parlato e la cantautrice Ania. Il disco segna un cambiamento di immagine della cantante, che si presenta più forte ed aggressiva, in linea con gli arrangiamenti più “black” e rock rispetto a quelli dei suoi precedenti album. A sottolineare tale cambiamento è anche l’immagine di copertina, realizzata dal fotografo Alessandro Gerini, che ritrae Giusy Ferreri mentre urla con il viso rivolto verso l’alto. Secondo quanto dichiarato dalla stessa Giusy Ferreri in un’intervista rilasciata al quotidiano Il Secolo XIX, il nuovo look, fatto di abiti attillati, ricchi di pelle e pizzi, è legato alla sua volontà di apparire un «po’ gotica e un pò burlesque», conservando comunque un atteggiamento ironico.

E’ un amore considerato come fuorilegge nel testo di questo brano. Io ho una teoria. Si sta parlando di un amore omosessuale. Ricordiamoci che nel 2011, quando è stato scritto il pezzo, era ancora lunga la strada per avere la legge sulle unioni civili. Dunque questa coppia omosessuale non solo si ama molto; ma vuole il riconoscimento della società e tutti i diritti associati. Di sicuro etero o omosex, è una coppia che seppur nascosta (magari clandestina) faceva dell’ottimo sesso. Ed è in questo che si sfogava delle frustazioni esterne. “A volte io vorrei arrivare in cima ai tuoi segnali per intuire tutti i sensi unici. A volte o quasi sempre io mi perdo nella notte, decido poi di scivolarti addosso e cancellare tutto e niente mi appartiene. Ma c’è qualcosa dentro che mi morde l’anima, l”amore che distrugge come cielo a fulmine“. Si intuisce che sia una coppia di uomini da questi versi. “Il nostro cuore fuorilegge spara colpi di dolore. È troppo tempo che non si fa più l’amore. Non scorre il sangue dentro al fiume che ci portava verso il mare, quel mare immenso“. Il fiume ci portava verso il mare non sarebbe altro che lo sperma che sfocia nell’amplesso. Il sangue è proprio l’atto sessuale. “Adesso non mi pento più e rimango qui da sola. Dipingo la memoria alle pareti, lo so che quasi sempre io dimenticavo il senso, non respiravo venti più leggeri. È scivolato tutto e niente ti appartiene“. “Il mare immenso, come radici agli alberi d’inverno, senza più foglie. Quel mare dentro che spegne e annega ogni tormento; mi toglie il fiato, ma poi ancora respiro senza più fiamme“.

Le previsioni del tuo cuore fanno a cazzotti col dolore

Dolcenera – Il sole di domenica (2011)

La svolta in ambito musicale comincia dall’incontro con il maestro Lucio Fabbri, componente della PFM, grazie al quale Dolcenera ha l’occasione di migliorare la sua personalità artistica; il suo stile acquista così originalità ed immediatezza. Nel 2002 pubblica il suo primo singolo “Solo tu”, con il quale ha la possibilità di partecipare a “Destinazione Sanremo” programma presentato da Pippo Baudo e Claudio Cecchetto in cui propone, oltre al singolo, il brano “Vivo tutta la notte”; le canzoni le permettono di accedere al Festival di Sanremo. Nel 2003 partecipa al 53º Festival di Sanremo vincendo nella categoria delle Nuove Proposte con il brano “Siamo tutti là fuori”, una ballata pop dalle sfumature folk della “taranta salentina”, che raggiunge la decima posizione dei singoli più venduti in Italia. Dopo il Festival esce il primo album di Dolcenera, intitolato “Sorriso nucleare” il quale passa un po’ inosservato e non ottiene un grande successo di vendite. “Devo andare al mare” e “Vivo tutta la notte” sono i singoli estratti dall’album destinati solo ai passaggi radiofonici. Nel 2005 il manager Lucio Fabbri la spinge a partecipare al reality show “Music Farm” sotto la conduzione della poliedrica Simona Ventura; qui Dolcenera si aggiudica la vittoria battendo in finale Fausto Leali. Terminato il reality esce il singolo “Mai più noi due” estratto dal suo secondo album “Un mondo perfetto” che con oltre 80.000 copie vendute ottiene il Disco di Platino. Sempre nello stesso anno conquista diversi premi: “Premio De André”, “miglior artista emergente” al M.E.I., “Leone d’argento” come rivelazione musicale dell’anno. Duetta con Claudio Baglioni che la sceglie per cantare con lui “Sabato pomeriggio” al concerto “O’ Scià” a Lampedusa. Duetta anche con Loredana Berté in “Pensiero stupendo” e “Sei bellissima”. Si esibisce inoltre al tradizionale concerto “Natale in Vaticano” alla presenza di Papa Benedetto XVI. Al Festival di Sanremo 2006 si classifica seconda nella categoria donne, dietro Anna Tatangelo, presentando la canzone “Com’è straordinaria la vita” che arriva al quarto posto tra i singoli più venduti in Italia. Il suo terzo album è “Il popolo dei sogni” che replica il successo del secondo album con cui consegue il Disco d’Oro e anche il Disco di Platino. Nello stesso anno pubblica l’album “Dolcenera canta il cinema” in cui reinterpreta cinque colonne sonore cinematografiche. Nel mese di luglio al Festival Musicultura di Macerata duetta nuovamente con Claudio Baglioni, interpretando un classico di Domenico Modugno, “Tu sì na cosa grande”: Dolcenera infine vince il premio come “miglior voce” ai Venice Music Awards. E’ autrice del testo e co-autrice delle musiche del brano inedito “In fondo alla notte” che rientra nella colonna sonora del film thriller-horror “La notte del mio primo amore” di Alessandro Pambianco. Lo stesso brano è inserito nella tracklist del singolo “Piove”, estratto dall’album “Il popolo dei sogni” che raggiunge l’undicesima posizione nella classifica ufficiale dei singoli più venduti in Italia del 2006. Il 16 dicembre debutta come conduttrice nel programma “Hitlist Italia” su MTV. Nel marzo del 2007 inizia il “Welcome Tour 2007” che prevede ben otto date in Germania, tra cui Berlino, Lipsia, Colonia e Dresda. Unitamente al tour viene pubblicato in Germania, Austria e Svizzera la tour edition di “Un mondo perfetto” che contiene alcuni brani live registrati nei tour degli ultimi due anni, anticipato dal singolo radiofonico “Mai più noi due”. Nel 2007 Dolcenera debutta nel mondo del cinema partecipando ne “Il nostro Messia” un film di Claudio Serughetti, presentato al RIFF – Rome Indipendent Film Festival. Il film esce nelle sale il 23 maggio 2008. La sua produzione musicale in ambito cinematografico continua tanto che firma i brani “Sei tu” (in originale “Say yes”) e “Mon amour” (in originale “Tes petits defauts”) per la colonna sonora del film “Finché nozze non ci separino”. Nel settembre 2007 è nuovamente sul grande schermo, interpretando il ruolo di Benny accanto a Cristiana Capotondi, Primo Reggiani e Ludovico Fremont, nel film diretto da Giancarlo Scarchilli “Scrivilo sui muri”. Nel 2008 in seguito alle numerose richieste che provengono dal mercato tedesco, Dolcenera torna in Germania per esibirsi dal vivo con voce e piano al “Deutsches Theater” di Monaco. Il 28 marzo 2008 si esibisce voce e piano all’”Arco de La Défense” di Parigi davanti ad oltre 400 delegati dell’assemblea generale del BIE, nella serata organizzata dall’Italia per la sua candidatura con Milano all’Expo 2015. Ad aprile apre quattro concerti voce e piano per gli spettacoli di Zucchero in Austria. L’8 maggio 2008 è ospite alle celebrazioni di apertura del più grande museo del rock in Germania – il “Rock Museum” di Monaco – che si tengono all’Olympiaicestadion. Lo stesso museo ha dedicato uno spazio a Dolcenera. A giugno apre i due concerti di Vasco Rossi allo Stadio Del Conero di Ancona. A luglio Dolcenera è in concerto in Tunisia al Festival internazionale di Cartagine all’interno della manifestazione che esplora ogni anno il mondo della musica nell’antico Teatro Romano di Adriano davanti a circa 40.000 persone. In estate è invitata dall’Ambasciatore Claudio Moreno, Commissario Governativo per l’Expo di Saragozza, ad esibirsi dal vivo all’interno del padiglione italiano presente all’Expo 2008, in cui l’artista interpreta numerose sue canzoni in versione spagnola ed altre canzoni della musica leggera italiana. Al Festival di Sanremo 2009 partecipa tra i Big con il brano “Il mio amore unico”; esce allo stesso tempo il suo nuovo album di inediti contenente dodici nuovi brani uniti da un unico tema, l’amore. L’album ha il titolo “Dolcenera nel paese delle meraviglie”. Torna a Sanremo nel 2012 con il brano “Ci vediamo a casa” (si classifica sesta) e nel 2016 con il brano “Ora o mai più (le cose cambiano)”.

Evoluzione della specie è il quinto album di Dolcenera. Il disco rappresenta il primo progetto discografico realizzato da Dolcenera con EMI Music Italy, dopo la fine del rapporto che l’aveva vista collaborare con la Sony Music. L’album, che si differenzia dalla precedente produzione di Dolcenera per un più consistente uso di sonorità elettroniche, è stato originariamente pubblicato il 17 maggio 2011, sia nell’edizione standard, contenente undici brani, sia in un’edizione speciale per iTunes, che prevede l’aggiunta di una traccia bonus. Ad anticipare l’album è stato il singolo Il sole di domenica, in rotazione radiofonica a partire dall’8 aprile 2011 e arrivato fino alla terza posizione della classifica Nielsen Music Control dei brani più trasmessi dalle emittenti italiane. Il secondo singolo estratto dall’album è stato invece L’amore è un gioco, pubblicato il 26 agosto 2011. In occasione della partecipazione di Dolcenera al Sessantaduesimo Festival di Sanremo, il 15 febbraio 2012 è stata pubblicata una riedizione dell’album, chiamata Evoluzione della specie². La nuova edizione del disco include il brano Ci vediamo a casa, presentato in gara al Festival, e il singolo Read All About It (Tutto quello che devi sapere), realizzato con Professor Green e già pubblicato in formato digitale il 9 dicembre 2011, oltre a due brani inediti aggiuntivi. Tra questi, Un sogno di libertà è in seguito stato selezionato come quinto estratto dell’album.

Una relazione complicata si direbbe. Il sole di domenica sta come il punto più alto della miglior parte della loro relazione (la domenica). Che infatti crolla. “Crolla crolla il sole di domenica. Le previsioni del tuo cuore fanno a cazzotti col dolore. E brilla brilla brilla il cielo dell’america. Le quotazioni del tuo amore sono espressioni letterarie che infieriscono sull’idea che ho di me“. Sembra che lui non si accorga delle problematiche e creda che vada tutto bene (le previsioni del tuo cuore, le quotazioni del tuo amore). C’è sicuramente incomunicabilità tra i due. “Io non ti capisco, io mi lascio andare. Freccia nel futuro. E tu che parli di affinità, i tuoi riflessi di vanità. Falso di un tramonto, il senso delle cose. Siamo faccia a faccia io e te e facciamo solo come se cambiare sia un dovere“.E di certo i due continuano a farsi del male a vicenda. “Se ad ogni reazione corrisponderà un’azione“. E forse lei pensa che sia ora di lasciarsi. “Non per il piacere, ne per amor proprio; ma per la differenza. Stare insieme non ha senso, in territori rei confessi. Linea di confine. Per noi della stessa specie“.