Giardinaggio scellerato

Noemi – Per colpa tua (2009)

Nel 2007 partecipa alle selezioni di Sanremolab, venendo ammessa tra i dodici finalisti, ma senza rientrare fra i tre vincitori ammessi di diritto al Festival. Enrico Ruggeri, ha dichiarato che, in occasione delle stesse selezioni, in cui faceva parte della giuria, aveva votato in suo favore. In seguito entra a far parte come solista del gruppo musicale rock dei “Bagajajo Brothers”. Sceglie come nome d’arte “Noemi” perché era il nome che la madre voleva darle alla nascita. Nell’autunno 2008 supera i provini per la seconda edizione di “X Factor” ed entra nella categoria 25+, capitanata da Morgan. Rimasta l’unica donna in gara, nella dodicesima puntata viene eliminata, classificandosi quinta, senza aver presentato il suo inedito. Francesco Facchinetti, presentatore di X Factor, la invita al suo programma radiofonico “Very Normal Password”, in onda sull’emittente radiofonica RTL 102,5 e passa in esclusiva l’inedito che Noemi avrebbe dovuto presentare alla semifinale, intitolato “Briciole”. Il brano viene pubblicato la sera stessa su Itunes Italia, e dopo 2 giorni raggiunge la posizione numero 1 fra i brani più scaricati. In seguito, debutta in seconda posizione della classifica ufficiale stilata dalla FIMI, seconda solo alla cover della canzone di Carole King “You’ve Got a Friend” realizzata in favore delle popolazioni colpite dal terremoto dell’Aquila del 2009. Il primo EP della cantante, intitolato “Noemi”, viene pubblicato il 24 aprile 2009, e contiene 4 brani inediti, tra cui “Briciole”, e due cover. Il disco debutta nella top 10 della classifica italiana, ottenendo in seguito un disco d’oro per le oltre 50.000 copie vendute. Il 16 maggio 2009 Noemi sale sul palco del teatro degli Arcimboldi di Milano per aprire il concerto del famoso gruppo dei “Simply Red”. Il 2 ottobre 2009 esce il primo album di inediti dal titolo “Sulla mia pelle”. Il primo singolo estratto dall’album è “L’amore si odia” ed è un duetto con Fiorella Mannoia. L’album entra direttamente alla posizione numero 5 della classifica degli album più venduti in Italia stilata dalla FIMI, per poi arrivare alla posizione numero 3 la settimana seguente. A un mese dalla sua pubblicazione, Sulla mia pelle, vende più di 55.000 copie dando a Noemi il secondo disco d’oro. Successivamente l’album “Sulla mia pelle” supera le 70.000 copie divenendo così il primo disco di platino vinto da Noemi.

Sulla mia pelle è il secondo album di Noemi, pubblicato il 2 ottobre 2009 dall’etichetta discografica Sony Music. L’album è stato anticipato dal singolo L’amore si odia, cantato insieme a Fiorella Mannoia, che ha debuttato alla prima posizione nella classifica italiana. Le 10 tracce di Sulla mia pelle, insieme a Per tutta lavitaBriciole e Vertigini (quest’ultima riveduta e corretta in chiave Motown, chiave soul), sono state riproposte in Sulla mia pelle (Deluxe Edition), disponibile dal 19 febbraio 2010. L’album è stato pubblicato il 2 ottobre 2009 ed è composto da dieci tracce. Solo per l’acquisto su iTunes vi è un’undicesima traccia: una versione de L’amore si odia eseguita solo da Noemi. Tra gli autori dell’album ricordiamo Marco Ciappelli e Diego Calvetti (che firmano quasi tutto il disco) Jerico (Emiliano Cecere) con Comunque ti penso, Francesco Bianconi dei Baustelle con Per colpa tua, Pio Stefanini con L’addio (il giorno più grande) e gli Hot Gossip (Giulio Calvino e Sergio Maggioni) con Tutto questo scorre. Il brano Sulla mia pelle, che chiude l’album e ne dà il titolo, è stato composto interamente da Noemi: è depositato alla SIAE in tre versioni, il titolo originario del brano è Sulla mia pelle (senza di te), successivamente cambiato solo in Sulla mia pelle. Successivamente l’album superando le 70.000 copie diviene disco di platino; ciò prima della partecipazione al Festival di Sanremo 2010 e quindi della riedizione dell’album. Il 28 maggio 2010, presso l’Arena di Verona, Noemi riceve un Wind Music Award per le vendite dell’album. In seguito l’album supera le 125.000 copie, per poi raggiungere le 140.000 e conquistare il doppio disco di platino. Inoltre, il 27 maggio 2011, Noemi viene premiata ai Wind Music Awards con il multiplatino per l’album Sulla mia pelle.

E’ la storia di un amore finito, in cui non ci si rassegna e in preda alla disperazione ci si comporta anche in modo particolare. “Brutto bastardo, baby, brutto bastardo cosa vuoi da me? Gira alla larga. Cuore di pietra, amore, cuore di pietra. Pensi solo a te, vattene via. Portati dietro i tuoi occhi di vetro fumè. Viaggia lontano verso un mondo lontano da me“. La rabbia è tanta e si augura all’ex amato tutto il male possibile. “Sporco bugiardo, Mr grande bugiardo, solo Dio lo sa quanto fa male. Solo promesse, Giuda sempre le stesse; non ne posso più cambia quartiere. Fammi un favore non ti voglio vedere mai più. Sali le scale del palazzo poi buttati giù“. Lei decide di andare avanti nonostante tutto; anche se si accorge che per la rabbia fa cose che non dovrebbe fare. “Io resto qui a crescere e ad innaffiare fiori a farli fuori. Giardinaggio scellerato per resistere senza di te, alla calura estiva, la deriva del mio nuovo grande amore… Per colpa tua“. E sopratutto vuole solo dimenticarlo. “Non mi conosci, bello non mi conosci. Non lo hai fatto mai, avevi fretta. Non hai capito amico, non hai capito, solo alibi e vecchie scuse. Prenditi i soldi e i tuoi nervi ben saldi da spia. Vola lontano verso un cosmo lontano, vai via“.

La grande attrice sa come fingere

Paola Turci – La mangiatrice di uomini (2009)

Paola Turci ha una carriera artistica venticinquennale sempre all’insegna della canzone cantautoriale. Canzoni d’amore o di protesta porta sempre il suo segno indinguibile. Una carriera fatta di alti e bassi, ma senza mai cavalcare l’onda del momento.

Attraversami il cuore è l’undicesimo album in studio di Paola Turci. Anticipato dal singolo La mangiatrice di uomini, L’album è stato prodotto, arrangiato e realizzato da Alessandro Canini. Il secondo singolo estratto è stato il brano che ha dato il titolo all’intera opera, Attraversami il cuore. Nell’album è contenuta anche una cover del noto brano Dio, come ti amo di Domenico Modugno, mentre sono presenti collaborazioni con Marcello Murru, Francesco Bianconi (che scrive proprio il pezzo in questione) e Paolo Fresu.

La protagonista di questa canzone, ovvero la mangiatrice di uomini è una prostituta trans. Una di quelle donne che fa quel lavoro per necessità e senza alcun piacere nel farlo; ma che però lavora in modo indipendente. Vive il giudizio della gente per il lavoro che fa e dei suoi clienti per il suo non essere nata donna. “L’uomo che non sa ride e giudica, io lo fisso e gli sfilo il cardigan. Proprio vero, la grande attrice sa come fingere“. Nella canzone di sono anche chiari riferimenti all’organo sessuale dei clienti (cane) e allo stato d’animo della donna “maledetti i vostri soldi“, “cosa avete da guardare?”. Quando i clienti pretendono piacere a pagamento da lei, si prende la sua rivincita dominandoli anche se solo per qualche minuto. In quei momenti si annullano le derisioni e le umiliazioni. “Benvenuti tutti quanti nella bocca del leone; benvenuti maledetti pregustatevi la fine“. I maledetti sono i clienti, la bocca (proprio in senso letterale) è la sua, che facendo provare piacere a loro li tiene sotto scacco, tanto da sentirsi un leone. “La mangiatrice di uomini si sa si concede e da perle ai porci“. “L’intervista va in diretta per un mondo solo“. I clienti non solo sono definiti porci; ma l’intervista (cioè l’atto) viene richiesto da loro per alleviare la loro solitudine.